UIltimo aggiornamento 13 novembre 2020

 

Come puoi fare riconoscere in Italia il tirocinio professionale svolto durante un corso di studio universitario in uno Stato membro UE o in un Paese terzo ?
Per fare in modo che il tirocinio che hai svolto all’estero, possa essere riconosciuto in Italia, questo dovrà essere svolto durante un corso di studio che prevede un accordo tra gli Atenei italiani e istituzioni, Università, enti accreditati o riconosciuti sul territorio estero o con eventuali Ordini professionali esteri. Il tirocinio dovrà avere una durata minima di tre mesi e non superiore a sei e dovrà essere svolto esclusivamente in presenza.


A chi rivolgersi ? Dovrai rivolgerti ad una Università italiana Se hai svolto il tirocinio all’estero, si elencano di seguito le caratteristiche che questo deve avere per essere riconosciuto da una Università italiana:

  • Progetto del tirocinio: il tirocinio prevede un progetto formativo che dovrà essere stato sottoscritto dal supervisore/tutor professionista e dall’Università o Dipartimento interessati. Nel progetto formativo  sono compresi obiettivi e contenuti,   attività prevalenti,  modalità di valutazione finale.  
  • Compiti del Supervisore : il supervisore/tutor è il responsabile didattico -organizzativo delle attività formativo -professionali.   Dovrà essere in possesso dei requisiti richiesti dalle normative previste dal Paese di svolgimento del tirocinio; Il supervisore/tutor dovrà attestare l’esito finale del tirocinio che potrà essere validato dal Consiglio del Collegio competente per territorio.
  • Scambio Universitario Internazionale :  il tirocinante potrà svolgere, autorizzato dall’Università, periodi di tirocinio all’estero ad integrazione del tirocinio seguito in Italia, purché svolti con Istituzioni straniere riconosciute o accreditate nel Paese estero .

Normativa di riferimento:


Decreto Lgs.vo 206 del 9/11/2007  - Attuazione della direttiva 2005/36/CE relativa al riconoscimento delle qualifiche professionali, nonché' della direttiva 2006/100/CE che adegua determinate direttive sulla libera circolazione delle persone a seguito dell'adesione di Bulgaria e Romania ; DPR 328 /2001 Modifiche ed integrazioni della disciplina dei requisiti per l'ammissione all'esame di Stato e delle relative prove per l'esercizio di talune professioni, nonche' della disciplina dei relativi ordinamenti. (GU Serie Generale n.190 del 17-08-2001 - Suppl. Ordinario n. 212) ;


DPR 137 / 2012 Regolamento recante riforma degli ordinamenti professionali, a norma dell'articolo 3, comma 5, del decreto-legge 13 agosto 2011, n. 138, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 settembre 2011, n. 148. (12G0159) (GU Serie Generale n.189 del 14-08-2012)


DM 1135  dell’11/12/2019- Linee Guida sull’organizzazione e il riconoscimento dei Tirocini Professionali effettuati in uno Stato membro dell’Unione Europea o in un paese terzo, in particolare sul ruolo del supervisore del tirocinio professionale..

 

 

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