Dalla collaborazione tra Miur e Maeci (Ministero affari esteri) prende il via la procedura di selezione del personale impegnato nelle scuole all’estero.

  1. Un decreto interministeriale Maeci-Mef-Miur definisce su base triennale i contingenti per il personale da destinare all'estero (sentite le autorità consolari e diplomatiche)
  2. Il Maeci provvede, sulla base di detto decreto, a definire il numero dei posti del contingente che ogni anno si renderanno disponibili per l'anno scolastico successivo e lo comunica al Miur
  3.  Il Miur cura la procedura della selezione di tutto il personale: dopo aver ricevuto dal Maeci (con l'avallo del Mef) il numero dei posti per i quali procedere al reclutamento, emana un Bando che disciplina procedure, requisiti e criteri per la selezione del personale.

Durata del servizio all’estero
Il personale non può trascorrere all'estero, per l'intera sua carriera, un periodo superiore a dodici anni e suddiviso in due sessenni, separati a loro volta da un altro sessennio da trascorrere in Italia.
Si realizza in tal modo un legame più profondo e strutturale tra la scuola italiana e la scuola italiana all'estero che permette un dialogo e un vicendevole arricchimento specialmente nello scambio di reciproche buone pratiche.
Allo stesso tempo,  il personale che si candida per la selezione deve assicurare, ai fini della destinazione all'estero, una permanenza in servizio per sei anni scolastici e il cambio di destinazione estero per estero potrà essere consentito solo per gravi motivi o ragioni di servizio.