Il processo di riforma attivato dal Miur in questi anni garantisce maggiore autonomia e flessibilità alle scuole creando, così, i presupposti per piani formativi capaci di rispondere ai fabbisogni di crescita culturale e personale degli studenti.
L’utilizzo degli spazi di flessibilità permette di seguire percorsi alternativi di apprendimento che hanno trovato nel teatro lo strumento didattico ideale, la sintesi e l’interazione perfetta tra scolastico ed extrascolastico, tra curricolarità ed extracurricolarità, tra aula e laboratorio.
In tal senso, l’educazione teatrale a scuola si risolve, oltre che nell’acquisizione da parte degli studenti di abilità o competenze artistiche, anche e soprattutto nell’impiego del teatro come strumento pedagogico trasversale, in grado di incidere profondamente sulla crescita della persona nella sua interezza cognitiva ed emotiva.
In tale ambito il Ministero ha avviato un lungo e proficuo percorso di promozione, sostegno e valorizzazione della pratica teatrale nelle scuole di ogni ordine e grado.

Le Indicazioni strategiche
Le Indicazioni strategiche per l'utilizzo didattico delle attività teatrali per l'anno scolastico 2016/2017 (Linee guida Miur) definiscono il ruolo del teatro nelle scuole e l’allontanano dal campo della sperimentazione estemporanea. Esso diventa, così, parte dell'offerta didattica delle scuole italiane di ogni ordine e grado e ottiene piena cittadinanza nel bagaglio formativo degli studenti.

La Giornata mondiale del teatro
Il 27 marzo si celebra la Giornata mondiale del teatro. Istituita a Parigi nel 1962 dall’International Theatre Institute, la più vasta organizzazione di teatro nel mondo fondata dall’UNESCO nel 1948, la giornata viene celebrata dai Centri nazionali ITI in tutto il mondo.
In Italia, l’ITI e il Miur collaborano per stimolare la creazione artistica tra i giovani con percorsi dedicati alla scrittura e ispirati alla pace tra i popoli.
Ogni anno il 27 marzo risuona un unico messaggio, affidato a una personalità della cultura mondiale per testimoniare le riflessioni vive sul tema del teatro e della cultura della pace. Il messaggio è tradotto in diverse lingue, stampato e divulgato da quotidiani, radio e tv.
Tra gli altri, a prestarsi all’iniziativa, Jean Cocteau, Arthur Miller, Laurence Olivier, Peter Brook, Dimitri Chostakovitch, Maurice Béjart, Luchino Visconti, Richard Burton, Eugène Ionesco, Umberto Orsini, Vaclav Havel, John Malkovich, i premi Nobel Miguel Angel Asturias, Dario Fo, Pablo Neruda, Wole Soyinka.
Per il 2019 il messaggio è firmato da Celdrán pluripremiato regista teatrale, drammaturgo, accademico e professore che ha portato i suoi spettacoli in tutto il mondo.
Tutte le scuole sono invitate, in occasione della giornata, a promuovere attività sul tema, incontri tematici in forma teatrale e l'uso dei social network per favorire il massimo coinvolgimento della comunità scolastica.

Concorso “Scrivere il teatro”
Scrivere il teatro è un concorso indetto dal Miur e dal Centro italiano dell’ITI – dell’International Theatre Institute. Nato per richiamare l’attenzione delle scuole sul teatro come forma artistica di elevato valore sociale ed educativo, è un invito per i giovani a misurarsi con la drammaturgia e la scrittura scenica.
Gli studenti delle scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado di tutta Italia sono chiamati a mettersi alla prova, in qualità di drammaturghi, presentando un testo della durata massima di dodici minuti.
Il bando dell’edizione 2019-2020 fissa la scadenza per presentare gli elaborati al 30 novembre 2019.

Passate edizioni

  • A.s. 2018/2019
    Istituzione Scolastica: IIS “Ettore Majorana” di Rossano, (CS)
    Titolo spettacolo: Ti ho trovato!
    Trama: Delicata storia di un ragazzo che, a seguito della perdita della madre, si ritrova da solo ad affrontare il suo dolore e incapace di comunicare con un padre violento e di condividere la sua situazione con i suoi amici. La solitudine e l’incapacità di comunicare lo renderanno facile vittima di atti di bullismo da parte di alcuni compagni di scuola ai quali riuscirà a reagire solo grazie all’aiuto ed al sostegno dei suoi amici.
    Testo Vincitore dell’edizione a.s. 2018/2019

  • A.s. 2017/2018
    Istituzione Scolastica: Liceo Max Fabiani di Gorizia
    Titolo: Bastava un abbraccio
    Trama: Drammaturgia sulla cosiddetta Legge Basaglia. Durante una visita presso l’ex manicomio di Gorizia, i ragazzi incontrano creature invisibili rimaste prigioniere del manicomio che i ragazzi riescono a liberare riportando in luce le loro storie dimenticate. Una lucida analisi della Legge Basaglia e delle sue conseguenze ed un interessante dialogo fra passato e presente.
    Testo Vincitore dell’edizione a.s. 2017/2018
  • A.s. 2016/2017
    Istituzione Scolastica: Istituto Omnicomprensivo De Gasperi – Battaglia di Norcia
    Titolo: Ma c’è un emoticon per il terremoto?
    Trama: Una terribile scossa ha distrutto la città. I ragazzi cominciano a scambiarsi messaggi in chat. Quelle frasi scritte a caldo, travolti da paura ed emozioni, sono diventate uno spettacolo. Da un lato c’è un evento terribile che sconvolge la vita della comunità, dall’altro c’è la drammaturgia dei social, che utilizziamo per scambiare informazioni e sentimenti e infine c’è il teatro, che offre a una comunità la possibilità – e forse la necessità – di rivivere l’evento tragico, per capire meglio quello che avviene dentro ciascuno di noi ed elaborarlo collettivamente.
    Testo Vincitore dell’edizione a.s. 2016/2017

Documenti allegati
- Bando Giornata Mondiale del Teatro : Proroga - Scadenza 14 dicembre 2019
- Indicazioni strategiche per l’utilizzo didattico delle attività teatrali
- Bando di Concorso Nazionale Scrivere il Teatro Scadenza 30 novembre 2019