Domande e risposte

  • CLIL: quali materie e per quante ore?

    La scelta della disciplina da insegnare in lingua straniera con metodologia CLIL (o delle discipline nel caso dei Licei linguistici, dove dal quarto anno sono coinvolte due materie insegnate in due diverse lingue straniere) è lasciata agli istituti scolastici. L'obiettivo generale, in prima applicazione, è arrivare a coprire almeno il 50% delle ore della disciplina veicolata in lingua straniera, ma con una modalità graduale che tenga conto della situazione e delle necessità delle singole scuole. Nell'implementazione della metodologia CLIL le scuole possono avvalersi della collaborazione di docenti di lingua straniera, conversatori, assistenti linguistici ed esperti al fine di progettare un'organizzazione flessibile dell'insegnamento.

  • L'insegnamento della disciplina non linguistica viene valutato anche durante l'Esame di Stato?

    L'insegnamento della disciplina non linguistica viene valutato anche durante l'Esame di Stato nell'ambito della terza prova scritta e della prova orale sulla base del documento del Consiglio di classe di cui all'articolo 5, comma 2, del decreto del Presidente della Repubblica 23 luglio 1998 n. 323. Si rimanda al punto 5 delle Norme Transitorie 2014 e si consiglia di leggere con attenzione l'Ordinanza sugli Esami di Stato dell'anno scolastico di riferimento.

  • Quali requisiti deve avere il docente?

    Il docente di disciplina non linguistica in lingua straniera deve avere una certificazione lingusitica di livello C1 (B2 in via transitoria) del Quadro Comune Europeo di Riferimento e aver frequentato un corso universitario di perfezionamento CLIL di 20 crediti (CFU) se docente in servizio. Per i docenti in formazione iniziale è previsto un corso di 60 CFU.

  • Come si partecipa ai corsi di formazione?

    Il MIUR fiananzia e organizza con varie modalità corsi linguistici e corsi metodolologico-didattici CLIL universitari. Gli Uffici scolastici regionali attivano la selezione dei docenti in servizio in possesso dei requisiti richiesti e forniscono gli elenchi dei docenti alle Università.