Questa mattina la Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Valeria Fedeli, ha intitolato le sale della Biblioteca del Miur a Luigi De Gregori, che ne fu, per primo, il direttore.

L’intitolazione è avvenuta in occasione del Convegno “Fontane, non serbatoi”, organizzato per commemorare questo illustre cittadino amante della cultura del proprio Paese, il cui operato è stato determinante nella tutela e nella valorizzazione del patrimonio librario oggi disponibile all’interno della Biblioteca.

“L’intitolazione della Biblioteca del Miur a Luigi De Gregori – ha spiegato la Ministra -  è un atto doveroso che compiamo con piacere e riconoscenza. La sua esperienza e i suoi scritti ci hanno lasciato in eredità un’importante testimonianza: il sapere è vivo e anche le biblioteche, luoghi della custodia e tutela del patrimonio librario e culturale, lo sono. A noi che componiamo la comunità educante spetta il compito di trasmettere queste conoscenze e questa passione nei confronti dello studio, quale fonte di arricchimento personale e di costruzione di cittadinanza, alle nuove generazioni”.

“Vogliamo esercitare una memoria che sia attiva: i luoghi di questo Ministero devono essere ‘parlanti’ e conservare traccia dell’azione delle donne e degli uomini che hanno inciso significativamente sulle politiche culturali e sociali dell’Italia negli anni passati. Come emerge dal titolo del convegno di oggi, le biblioteche sono ‘fontane’ di un sapere che scorre e si rigenera. Dobbiamo far sì che le nuove generazioni attingano a queste fonti e scoprano quanto la conoscenza, lo studio, l’analisi, la ricerca siano essenziali nella loro quotidianità quali chiavi di accesso alla realtà: un accesso da protagonisti e non da inconsapevoli cittadini”, ha concluso la Ministra.