In Italia il sistema della ricerca scientifica e tecnologica vede la partecipazione di tre attori principali, Università, Enti Pubblici di Ricerca, Imprese, cui si aggiungono numerosi soggetti di tipo pubblico o privato.

Tali attori operano in modo autonomo: secondo le normative vigenti, il Miur svolge compiti di promozione, programmazione, coordinamento della ricerca in ambito nazionale, europeo e internazionale, agendo in collaborazione con altri Ministeri (competenti per specifico settore) e con le regioni (cui sono attribuite specifiche competenze in ambito territoriale).

In particolare, il Miur, attraverso la propria Direzione Generale per il Coordinamento, la Promozione e la Valorizzazione della ricerca, cura i seguenti compiti:

  • promozione, programmazione e coordinamento della ricerca in ambito nazionale, europeo e internazionale;
  • valorizzazione delle carriere dei giovani ricercatori, della loro autonomia e del loro accesso a specifici programmi di finanziamento nazionali e internazionali nell’ambito dello Spazio europeo della ricerca;
  • indirizzo, vigilanza e coordinamento, normazione generale e finanziamento degli enti di ricerca non strumentali;
  • supporto alla redazione del Programma nazionale per la ricerca (PNR);
  • promozione della ricerca finanziata con fondi nazionali e comunitari;
  • indirizzo e sostegno alla ricerca spaziale e aerospaziale;
  • predisposizione e attuazione dei programmi operativi nazionali per la ricerca e l’alta formazione cofinanziati dai fondi strutturali e dal fondo aree sottoutilizzate;
  • cooperazione scientifica nazionale in materia di ricerca;
  • rapporti con gli altri Ministeri e con le Regioni in materia di ricerca, assicurandone il coordinamento;
  • promozione della cultura scientifica;
  • cura e gestione del Fondo unico per la ricerca scientifica e tecnologica di cui all’articolo 1, comma 870, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, nel rispetto delle disposizioni del relativo regolamento, nonché della gestione dei fondi strutturali dell’Unione europea;
  • incentivazione e agevolazione della ricerca nelle imprese e negli altri soggetti pubblici e privati e gestione dei relativi fondi;
  • cura delle relazioni internazionali, in ambito bilaterale e multilaterale, in materia di ricerca scientifica e cooperazione interuniversitaria e collaborazione alla definizione dei protocolli bilaterali di cooperazione scientifico-tecnologica;
  • gestione dei rapporti con gli organismi internazionali collegati al sistema della ricerca e cura delle attività legate all’individuazione e rinnovo degli esperti ed addetti scientifici presso le rappresentanze diplomatiche italiane all’estero;
  • supporto allo svolgimento delle funzioni e delle attività del Comitato di esperti per la politica della ricerca e del Comitato nazionale dei garanti per la ricerca.