VISTO lo stanziamento disponibile sul capitolo 1694 dello stato di previsione della spesa di questo Ministero per l’esercizio finanziario 2017 destinato al funzionamento delle Università e dei Consorzi Interuniversitari;

VISTA la legge 28 dicembre 2015, n. 208 e in particolare l’articolo 1, comma 207, con il quale è stato istituito un fondo speciale denominato «Fondo per le cattedre universitarie del merito Giulio Natta», al quale sono assegnati 38 milioni di euro nell'anno 2016 e 75 milioni di euro a decorrere dall'anno 2017 per le finalità di cui ai commi da 207 a 211;

VISTO l’articolo 1, comma 212, della medesima legge n. 208 de 2015, il quale prevede che “la quota parte delle risorse di cui al comma 207 eventualmente non utilizzata per le finalità di cui ai commi da 207 a 211 confluisce, nel medesimo esercizio finanziario, nel Fondo per il finanziamento ordinario delle università”;

CONSIDERATO che le risorse disponibili nel capitolo 1695 dello stato di previsione della spesa di questo Ministero per l’esercizio finanziario 2017, al netto delle riduzioni disposte dal decreto-legge. 24 aprile 2017, n. 50, convertito con modificazioni dalla legge 21 giugno 2017, n. 96, e dal decreto-legge 16 ottobre 2017, n. 148, convertito con modificazioni dalla legge 4 dicembre 2017, n. 172, risultano pari a € 28.700.000 e non sono utilizzabili per le finalità di cui ai commi da 207 a 211 della legge 28 dicembre 2015, n. 208;

TENUTO CONTO che le predette risorse disponibili pari ad € 28.700.000 sono confluite nel capitolo 1694 Fondo per il finanziamento ordinario delle università per l’esercizio finanziario 2017;

VISTO l’art.11 della legge 20 novembre 2017, n. 167, che al comma 1 rende disponibile l’importo di € 8.705.000 a decorrere dall’anno 2017, a valere sul Fondo di finanziamento ordinario delle Università statali cap. 1694, per il superamento del contenzioso in atto e per prevenire nuovo contenzioso da parte degli ex lettori di lingua straniera;

VISTO il DM n. 610 del 9 agosto 2017 (registrato alla Corte dei Conti il 7 settembre 2017, fgl.  n. 1966) con il quale sono stati definiti i criteri di ripartizione del predetto stanziamento e, in particolare:

  • l’art. 1, ai sensi del quale le eventuali disponibilità finanziarie che dovessero residuare con riferimento alle lettere a) e b) relative ad accordi di programma sottoscritti con le Università sono redistribuite tra gli atenei proporzionalmente alle assegnazioni disposte a valere sulla quota base;
  • l’art. 3, che definisce i criteri di riparto per l’anno 2017 della quota premiale del FFO;
  • l’art. 7, che destina l’importo di € 34.000.000 ai Consorzi interuniversitari CINECA e ALMALAUREA e per la gestione della rete scientifica di telecomunicazione a banda larga a favore del Sistema universitario (rete GARR), nonché al finanziamento di progetti di ricerca presentati dai Consorzi interuniversitari di ricerca che hanno partecipato, con esito positivo, alla Valutazione della Qualità della Ricerca 2011-2014, rinviando a un successivo decreto la definizione delle modalità e dei criteri di attribuzione del finanziamento;
  • l’art. 9, comma 1, lettera f), che destina l’importo di € 45.000.000 per le finalità di cui all’art.1, commi da 295 a 302, della legge 11 dicembre 2016, n. 232, per incentivare l’attività base di ricerca dei professori di II fascia e dei ricercatori in servizio a tempo pieno nelle università statali prevedendo che le eventuali risorse non attribuite per mancanza di un numero sufficiente di destinatari siano ripartite tra tutte le università statali a valere sulla quota base del fondo di finanziamento ordinario;
  • l’art. 9, comma 2, il quale prevede, ai sensi dell’art. 1, comma 212, della L. 28 dicembre 2015, n. 208, che la quota parte delle risorse di cui all'art. 1 comma 207, della stessa legge eventualmente non utilizzata per le finalità di cui ai commi da 207 a 211, confluisce nell'esercizio finanziario 2017 nel Fondo per il finanziamento ordinario e viene destinata alle Università secondo quanto indicato con successivo Decreto Ministeriale;
  • l’art. 10 che destina l’importo di 5 milioni di euro per interventi straordinari a favore delle università e degli istituti di istruzione universitaria a seguito di richiesta inviata al Ministro entro il 30 novembre 2017, esclusivamente in modalità telematica, stabilendo che detti interventi debbano assumere una valenza strategica nell'ambito della programmazione dell'Ateneo ed essere connessi agli ambiti della ricerca, della didattica e dell'internazionalizzazione, anche con riferimento all'impatto per il sistema socio economico territoriale

TENUTO CONTO che, all’esito delle attività di monitoraggio 2017 del Ministero relative all’utilizzo delle risorse di cui all’art. 1, lettera a) del DM n. 610/2017 per la copertura di obbligazioni derivanti da provvedimenti ministeriali e destinate alla copertura delle quote relative agli accordi di programma con le Istituzioni universitarie, è stata determinata una prima disponibilità di € 7.500.000, che è necessario destinare diversamente da quanto previsto dall’art. 1 del DM 610/2017;

CONSIDERATO che in attuazione dell’art.1, commi da 295 a 302, della legge 11 dicembre 2016, n. 232, per l’anno 2017 l’importo destinato ai beneficiari del finanziamento per l’attività base di ricerca, individuati dall’ANVUR, è risultato complessivamente pari a € 28.398.000 e che pertanto le risorse residue disponibili sono pari a € 16.602.000;
 
CONSIDERATO che in relazione a quanto sopra indicato occorre definire i criteri di riparto dell’importo complessivo di 95.507.000 euro e apportare alcune modifiche ai criteri stabiliti con il DM n.610/2017;

TENUTO CONTO che è necessario apportare una parziale rettifica alle assegnazioni già disposte agli Atenei ai sensi dell’art. 3, lettera c) “Valorizzazione autonomia responsabile” del DM n. 610/2017 in relazione ai conteggi effettuati per tre Università;

ACQUISITI i pareri della Conferenza dei Rettori delle Università Italiane del 13 dicembre 2017, del Consiglio Universitario Nazionale del 20 dicembre 2017, dell’ANVUR del 20 dicembre 2017 e del Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari del 22 dicembre 2017;

 

D E C R E T A

 

  • 1. Per il corrente esercizio finanziario 2017, l’importo disponibile pari a € 95.507.000 in relazione a quanto indicato in premessa, viene utilizzato come segue:
  • A. 2. € 10.000.000 ad integrazione delle disponibilità destinate alla copertura di interventi straordinari a favore delle università e degli istituti di istruzione universitaria di cui all’art. 10 del DM n. 610/2017. Eventuali disponibilità finanziarie che dovessero residuare sono redistribuite tra gli atenei proporzionalmente alle assegnazioni di cui alla successiva lettera B;
  • B. € 40.552.000 per finalità premiali di cui all'art. 2, comma 1, del decreto legge 10 novembre 2008, n.180, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 gennaio 2009, n. 1, secondo i criteri indicati nell’allegato 1 del presente decreto;
  • C. € 6.000.000 alle Università statali, proporzionalmente al peso dell’FFO 2017, per il sostegno e la gestione della rete scientifica di telecomunicazione a banda larga a favore del Sistema universitario (rete GARR);
  • D. € 30.250.000 ai Consorzi interuniversitari CINECA e ALMALAUREA, nonché al finanziamento di progetti di ricerca presentati dai Consorzi interuniversitari di ricerca che hanno partecipato alla Valutazione della Qualità della Ricerca 2011-2014. Le modalità e i criteri di attribuzione del finanziamento sono definite all’allegato 2;
  • E. € 8.705.000 per il superamento del contenzioso in atto e per prevenire nuovo contenzioso da parte degli ex lettori di lingua straniera, da ripartire secondo criteri definiti con successivo decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, di concerto il Ministro dell’economia e delle finanze, sentito il Ministro del lavoro e delle politiche sociali e il Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione ai sensi dell’art.11, comma 2, della legge 20 novembre 2017, n. 167.

Il presente decreto è trasmesso alla Corte dei conti per il controllo preventivo di legittimità e al competente Ufficio Centrale di Bilancio per il controllo preventivo di regolarità contabile.

IL MINISTRO
Sen. Valeria Fedeli

(Trasmesso alla Corte dei Conti per la Registrazione)