Sabato 18 Novembre 2017, dalle ore 10, si terrà la cerimonia di chiusura delle Olimpiadi di Debate, iniziate il 15 novembre scorso a Roma. L’evento, che ha coinvolto studentesse e studenti di tutta Italia, si concluderà, nella quarta giornata della manifestazione, presso la Biblioteca del Senato della Repubblica “G. Spadolini”, dove verranno scelti vincitrici e vincitori e avverrà la consegna dei premi da parte della Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Valeria Fedeli.

Il Debate è un confronto di opinioni regolato da modalità specifiche, tra interlocutori che sostengono una tesi a favore e una contraria su un tema assegnato. È, dunque, un metodo pedagogico, educativo e formativo che consente di sviluppare capacità di argomentazione, valutare quelle altrui, strutturare competenze analitiche e comunicative, in un’ottica di educazione alla cittadinanza.

L’iniziativa, fortemente voluta e finanziata dal MIUR, ha previsto anche la realizzazione di 15 corsi di formazione dedicati a studentesse e studenti e docenti di ogni scuola polo e di un istituto loro partner tra febbraio e settembre 2017. Sono stati coinvolti in tutto 34 istituti scolastici, 48 docenti e quasi 100 studentesse e studenti, per un totale di oltre 50 giorni e 400 ore di formazione residenziale. La formazione è poi continuata nelle singole Regioni, ad opera delle e dei docenti delle scuole polo, ed ha interessato più di 400 scuole che hanno coinvolto nella preparazione e nella selezione più di 1.000 studentesse e studenti e più di 200 docenti.

L’evento conclusivo verrà presentato dalla Dirigente scolastica Angela Nadia Cattaneo dell’ITE “Enrico Tosi” di Busto Arsizio (VA), l’istituto organizzatore e promotore delle Olimpiadi di Debate nel nostro Paese. Saranno presenti anche Felice Cimatti, docente di Filosofia dell’Università della Calabria, scrittore e conduttore della trasmissione di Rai Scuola “Zettel Debate”; lo studente Michele Tovaglieri, Debater  esperto, e Jessica Bulloch, Presidentessa Speak dell’Università del Vermont, i quali porteranno le loro testimonianze.
Insieme a loro vi saranno poi le due squadre di studentesse e studenti arrivate in finale tra tutte le 19 partecipanti, rappresentative delle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Trentino Alto Adige, Umbria e Veneto. Oltre alla squadra vincitrice, saranno proclamati i tre migliori speaker dell’evento.

I due gruppi di debater si confronteranno sui tre temi ufficiali di questa edizione, elaborati da una commissione internazionale prevista dal Regolamento che si è ispirata ai temi dell’Agenda 2030: “Il reddito di cittadinanza dovrebbe essere adottato da ogni stato europeo”; “I Paesi del G20, per salvare il pianeta dal riscaldamento globale, devono adottare obiettivi di riduzione delle emissioni globali di CO2 più ambiziosi rispetto a quelli degli Accordi di Parigi”; “L’abolizione dei compiti a casa, misura recentemente introdotta in Francia, dovrebbe essere adottata da ogni sistema scolastico europeo per contrastare la dispersione scolastica”.

Fondamentale per sviluppare competenze certificabili, per avviare relazioni qualificate e far nascere passione ed entusiasmo, è stata la formazione pensata e realizzata in maniera insolita - studentesse e studenti e docenti insieme, senza distinzione di ruoli, in modalità laboratoriale e di cooperative learning - e guidata da esperti internazionali provenienti da importanti agenzie specializzate in debate e public speaking: I.D.E.A. (International Debate Education Association) di Londra e E.S.U. (English Speaking Union), storica associazione londinese e organizzazione internazionale no profit nel campo dell’educazione.

La cerimonia si potrà seguire in diretta streaming sul canale ufficiale del Senato della Repubblica http://webtv.senato.it/webtv_live?canale=webtv2  o dalla pagina Youtube ufficiale https://youtu.be/gTA9vgIs-9c.