Organici

Organici

Cos'è
Sotto questo titolo vengono raggruppati i procedimenti amministrativi di determinazione degli organici di diritto e di fatto che rientrano nell'ambito della "Gestione Amministrativa", area "Gestione Anno Scolastico".
Nel loro insieme rappresentano uno dei processi fondamentali per il corretto avvio e il buon funzionamento delle attività di ciascuna scuola. Infatti la loro finalità è quella di definire, per ogni istituzione scolastica, la quantità e la tipologia di cattedre e di posti, destinati sia al personale docente sia al personale ATA, necessari allo svolgimento delle attività didattiche e amministrative di ciascun anno scolastico.
La normativa vigente prevede che la stabilizzazione della pianta organica funzionale allo svolgimento delle lezioni e all'erogazione dei relativi servizi amministrativi si debba conseguire attraverso due distinti procedimenti, cronologicamente e logicamente sequenziali.
Il primo riguarda la definizione dell'organico di diritto (previsionale), il secondo la definizione dell'organico di fatto (attuale) e cioè l'adeguamento dell'organico di diritto alla situazione di fatto esistente.
Per entrambi, il calcolo delle risorse numericamente necessarie ha come elemento di partenza il numero degli alunni iscritti in ciascun anno di corso che, rapportato alla loro allocazione in classi, ai piani orario relativi ai loro indirizzi di studio, ai decreti costitutivi di cattedra per ciascuna materia d'insegnamento, ai moduli organizzativi della didattica, ed infine elaborato secondo specifici algoritmi stabiliti dalla norma, determina il numero di posti di insegnamento e di cattedre necessari. Analogo procedimento si adotta per il calcolo del personale ATA, sulla base di tabelle predefinite che tengono conto degli alunni e delle caratteristiche della scuola.
Il procedimento di organico di diritto determina in via previsionale il fabbisogno di posti e cattedre basandosi sul numero degli alunni iscritti all'inizio di ciascun ciclo e sulla previsione di transito degli altri all'anno successivo. Tali posti e cattedre costituiscono la pianta organica del successivo anno scolastico, rispetto alla quale confrontare il personale titolare ed individuare eventuali situazioni di esubero ovvero eventuali vacanze. Le successive operazioni di mobilità consentono una collocazione alternativa al personale in esubero e la copertura dei posti e cattedre vacanti con altrettanti titolari. Ciò permette di stabilizzare, entro il termine delle attività didattiche dell'anno in corso, gran parte della pianta organica del successivo anno scolastico, assicurando il personale necessario alla quasi totalità dei posti in organico.
Il procedimento di organico di fatto aggiorna la pianta organica tenendo conto delle situazioni concretizzatesi successivamente alla fase previsionale (organico di diritto): ad esempio il trasferimento di alunni da una scuola all'altra, la rettifica nelle iscrizioni, le richieste di insegnanti di sostegno in deroga al numero fissato nell'organico di diritto. Esso, inoltre, tiene conto di esigenze che possono essere accertate e verificate solo in relazione a un specifico anno scolastico e non possono essere soggette ad automatismi di trascinamento da un anno all'altro; si pensi, ad esempio, ai posti presso le istituzioni ospedaliere e carcerarie, ai posti per progetti speciali quali il recupero della dispersione scolastica e delle tossicodipendenze.
Le attività previste per l'organico di fatto, con l'entrata in vigore della legge n. 333 del 20/8/2001, devono concludersi entro luglio di ciascun anno.
Le regole in base alle quali operare nello svolgimento del processo sono oggetto di verifica annuale e vengono esplicitate nella normativa che il MIUR emana di concerto con il Ministero dell'Economia e delle Finanze. In tale decreto interministeriale viene definito il contingente massimo di posti istituibili in ciascuna regione per l'anno scolastico di riferimento. Nel definire tali contingenti il decreto tiene conto degli obiettivi e delle indicazioni fissati negli articoli della legge finanziaria che riguardano il comparto scuola. Il vincolo economico finanziario scaturisce dalla circostanza che al numero di posti in organico di diritto (alla data circa 850.000) corrisponde il numero di risorse stabilmente impegnate e pagate per l'intero anno scolastico, siano esse con contratto a tempo indeterminato che a tempo determinato. Inoltre, in base alle vacanze dei posti di organico di diritto, si programmano le assunzioni a tempo indeterminato. 

Destinatari
Personale degli Uffici centrali e periferici (USP e scuole)

Guide operative
Guida operativa per Rilevazione classi in organico
Manuale consolidamento organico fatto-Monitoraggi
Determinazione organico di diritto - Attività propedeutiche Scuola Secondaria II grado (limitatamente alle funzionalità disponibili)
Determinazione organico di diritto Scuola dell'infanzia
Determinazione organico di diritto Scuola primaria
Determinazione organico di diritto Scuola secondaria di I grado (aggiornato al 03/03/2021)
Determinazione organico di diritto Scuola secondaria di II grado (aggiornato al 03/03/2021)
Determinazione organico di diritto-Monitoraggi(aggiornato al 06/02/2023)
Determinazione organico di diritto Personale A.T.A.
Determinazione organico di diritto (Istituzioni Educative per USP)
Consolidamento Organico in situazione di Fatto Scuola Secondaria di I grado
Consolidamento Organico in situazione di Fatto Scuola Secondaria di II grado
Consolidamento Organico in situazione di Fatto Personale ATA
Consolidamento Organico in situazione di Fatto Scuola Infanzia
Consolidamento Organico in situazione di Fatto Scuola primaria


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