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Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca

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    Elezioni CUN 4-14 marzo 2019 - Indicazioni operative post scrutinio

    Roma, 12 marzo 2019

    Elezioni CUN 4-14 marzo 2019 - Indicazioni operative post scrutinio

    Ufficio: DGSINFS - Ufficio 1

    Ai Rettori
    LORO SEDI


    e,p.c.                  al CINECA
    Via Magnanelli, 6/3
    40033 CASALECCHIO DI RENO (BO)

     

    OGGETTO: O. M. 9 novembre 2018, n.716 e O.M. dell’8 gennaio 2019, n.11 - Elezioni finalizzate al rinnovo dei rappresentati di 7 aree scientifico – disciplinari, di un professore di I fascia dell’area 02, di un professore di II fascia dell’area 14 e di 3 rappresentanti del personale tecnico – amministrativo in seno al Consiglio Universitario Nazionale-  Indicazioni operative
    Con riferimento alle elezioni in oggetto, in conformità alle indicazioni già fornite in occasione delle precedenti procedure elettorali, si comunica quanto segue :

    • gli originali dei registri con le firme dei votanti, il verbale del seggio ed i certificati elettorali, al termine delle operazioni di voto, dovranno essere chiusi in apposito plico sigillato, recante la sottoscrizione dei componenti del seggio, e trattenuti presso le singole istituzioni universitarie;
    • al MIUR dovranno essere trasmesse le copie dei predetti registri firmati dai votanti e del verbale del seggio, autenticate nei modi di legge, entro il 30 aprile 2019, in plico apposito recante la dicitura : “Elezioni CUN 2019- 5-14 marzo -Materiale elettorale”.

    Si fa presente, inoltre, che l' autenticazione delle copie dei registri firmati dai votanti e del verbale del seggio può essere effettuata anche dai presidenti dei singoli seggi elettorali.
    La spedizione dei plichi sopra menzionati dovrà essere effettuata al seguente indirizzo:

    Ministero dell'Istruzione, dell’Università e della Ricerca (M.I.UR)
    Dipartimento per la Formazione Superiore e per la Ricerca
    Direzione Generale per lo studente, lo sviluppo e la internazionalizzazione della formazione superiore
    Ufficio I -Affari generali e coordinamento
    c.a. Nadia Pistoia e Cinzia Belli

    Via Michele Carcani, 61 - 00153 ROMA

    IL DIRIGENTE
    (Dott. Michele Moretta)

    Documenti Allegati
    • Nota del 13 marzo 2019. Indicazioni operative 2019 elezioni CUN.pdf



Le Università italiane sono istituzioni di alta cultura deputate alla formazione superiore al progresso delle scienze ed alla ricerca, esse rappresentano il più alto livello di istruzione del Paese; esse sono libere ed indipendenti per dettato costituzionale così come l'arte e la scienza sono libere e libero ne è l'insegnamento. Il sistema universitario italiano è costituito da Istituti d’istruzione superiore sia pubblici sia privati, ed appunto ai sensi dell'articolo 33 della Costituzione ad essi si riconosce il diritto di darsi ordinamenti autonomi, nei limiti delle norme generali che la Repubblica stabilisce in materia di istruzione e formazione.
L’autonomia statutaria, organizzativa, finanziaria e degli ordinamenti didattici si realizza tenuto conto degli indirizzi del Ministero al sistema universitario che, con cadenza triennale, individuano gli obiettivi di sviluppo nelle politiche di internazionalizzazione, offerta formativa, servizi agli studenti, reclutamento del personale e sviluppo della ricerca. Il Ministero contribuisce inoltre al funzionamento del sistema attraverso l’attribuzione annualmente dei finanziamenti statali alle Università statali e alle Università non statali legalmente riconosciute. Il sistema universitario è articolato in:

  • università statali;
  • università non statali legalmente riconosciute, incluse le università telematiche;
  • scuole o istituti superiori ad ordinamento speciale.

Nell’anno 2010, con l’adozione della Legge 240 del 30 dicembre, relativa alle “Norme in materia di organizzazione delle università, di personale accademico e reclutamento, nonché delega al Governo per incentivare la qualità e l’efficienza del sistema universitario”, sono stati ridefiniti i principi normativi per:

La riforma conseguente alla Legge 240 del 2010, si inserisce con continuità nell’adesione e attuazione del Processo di Bologna in Italia. In precedenza, il Decreto Ministeriale 509 del 1999 del MIUR “Regolamento recante norme concernenti l'autonomia didattica degli atenei”, così come simmetricamente è stato riformato il comparto dell’Alta Formazione artistica, musicale e coreutica AFAM con la Legge 508 del 1999 del MIUR. Il Decreto Ministeriale 509 del 1999 è stato successivamente modificato con il Decreto 22 ottobre 2004, n. 270, “Modifiche al regolamento recante norme concernenti l’autonomia didattica degli atenei, approvato con decreto del Ministro dell’università e della ricerca scientifica e tecnologica 3 novembre 1999, n. 509. L’elenco delle istituzioni universitarie è consultabile alla pagina http://www.universitaly.it/index.php/maps/ o http://cercauniversita.cineca.it

Quadro comparativo dei titoli della formazione superiore italiana

Entrambi i settori, Universitario e AFAM, compongono il sistema della formazione superiore italiana e ad essi si accede con un titolo conclusivo di un ciclo di studi di istruzione secondaria, che per l’Italia corrisponde all’Esame di Stato conclusivo dei corsi di studio ordinari e sperimentali di istruzione secondaria di secondo grado (altrimenti conosciuto come “esame di maturità”).
Secondo la classificazione internazionale standard dell'istruzione (ISCED - International Standard Classification of Education) elaborata dall’UNESCO fin dal 1975 e successivamente aggiornata nella sua ultima edizione nel 2011, l’’accesso alla formazione superiore è consentito agli studenti provenienti dal livello ISCED 3  (Upper secondary education) che consente l’accesso sia al livello ISCED 4 (Post-secondary non-tertiary education) che in Italia corrisponde al comparto dell’Istruzione Tecnica Superiore (ITS), sia al livello ISCED 5  (Short-cycle tertiary education), ed infine al  livello ISCED 6 (Bachelor’s or equivalent level) che in Italia corrisponde per l’Università al diploma di laurea triennale.

 

La classificazione UNESCO ISCED 2011 ha 9 livelli di Istruzione da 0 a 8, ovvero:
ISCED 0: Early childhood education (‘less than primary’ for educational attainment) ISCED 0: educazione della prima infanzia
ISCED 1: Primary education ISCED 1: istruzione primaria
ISCED 2: Lower secondary education ISCED 2: istruzione secondaria inferiore
ISCED 3: Upper secondary education ISCED 3: istruzione secondaria superiore
ISCED 4: Post-secondary non-tertiary education ISCED 4: istruzione post-secondaria non terziaria
ISCED 5: Short-cycle tertiary education ISCED 5: istruzione terziaria di ciclo breve
ISCED 6: Bachelor's or equivalent level ISCED 6: Bachelor o livello equivalente (diploma accademico di primo livello/laurea)
ISCED 7: Master's or equivalent level ISCED 7: Master o livello equivalente(diploma accademico di secondo  livello/laurea magistrale)
ISCED 8: Doctoral or equivalent level ISCED 8: Dottorato o livello equivalente (diploma accademico  di formazione alla ricerca/Dottorato)

Per i sistemi di educazione appartenenti ai Paesi Membri dell’Unione Europea, la Commissione Europea ha a sua volta elaborato un Quadro europeo delle qualifiche e dei titoli per l'apprendimento permanente(European Qualification Framework - EQF). Si tratta di uno schema di riferimento per tradurre i quadri delle qualifiche e dei livelli di apprendimento nei diversi Paesi per renderle più leggibili al fine di favorire la mobilità.

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