Olimpiadi di problem solving

Le Olimpiadi di problem solving sono organizzate dalla Direzione Generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione e vengono gestite, tramite convenzione, da un'istituzione scolastica o un ente aggiudicatario della procedura ordinaria ristretta.

Perseguono diverse finalità, tra le quali spicca lo sviluppo e la diffusione del pensiero computazionale, una metodologia di ragionamento che rende gli studenti capaci ad esempio di scomporre un problema in sottoproblemi, di organizzare, analizzare e rappresentare i dati di un problema tramite astrazioni, modelli e simulazioni, di automatizzare la risoluzione dei problemi tramite il pensiero algoritmico il cui obiettivo principale è quello di individuare e descrivere strategie risolutive dei problemi (problem solving).

Il pensiero computazionale consente di sviluppare una nuova capacità di comprendere fenomeni e risolvere problemi anche in ambiti disciplinari diversi da quelli prettamente informatici. Rappresenta un'abilità di base, da associare a leggere, scrivere e calcolare, che completa e combina il pensiero matematico con il pensiero creativo, mettendo a disposizione strumenti per descrivere processi e dati.

Gli esercizi proposti vertono sulla ricerca di una risposta che è una ben precisa stringa di caratteri (un numero, una sigla, una lista, un nome e così via) la cui forma si desume dal testo dell'esercizio.
Sul sito delle Olimpiadi di problem solving (www.olimpiadiproblemsolving.it) è possibile scaricare la Guida alla risoluzione e alla preparazione degli atleti.
Le Olimpiadi di problem solving sono rivolte agli studenti del primo ciclo (IV – V scuola primaria, I,II,III classe scuola secondaria I grado)  e agli studenti del I biennio della scuola secondaria di II grado.
Sono competizioni a squadre per tutte le classi interessate e individuali per le classi della scuola secondaria di I e II grado.
Prevedono le seguenti fasi:

  • gare di istituto (online tramite sito dedicato)
  • gare regionali (online tramite sito dedicato in poli provinciali o regionali);
  • finalissima (in presenza, in collaborazione con l'Università di Bologna – sede di Cesena).

Oltre alle gare di Problem solving tradizionali, sono inoltre previste gare di coding, programmazione e makers, a squadre: gli atleti dovranno sottoporre alla giuria un programma o un prototipo, rispondente alle specifiche indicate online; i migliori elaborati parteciperanno al workshop in occasione della finale nazionale che si svolge presso il Corso di Laurea in Ingegneria e Scienze Informatiche a Cesena.
La partecipazione alle Olimpiadi di problem solving è gratuita.

L'iscrizione avviene online, attraverso il sito http://www.olimpiadiproblemsolving.it
Informazioni sui premi e sui riconoscimenti previsti per gli studenti meritevoli sono disponibili sul sito nella sezione dedicata alla Valorizzazione delle eccellenze.

Link esterni
Sembra che tuo stia utilizzando Internet Explorer 8. Per una corretta visione del sito si prega di utilizzare una versione più aggiornata di Explorer oppure un browser come Firefox o Chrome