IL DIRETTORE GENERALE

VISTO il decreto del Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca 10 agosto 2017, n. 130, recante “Regolamento concernente le modalità per l'ammissione dei medici alle scuole di specializzazione in medicina, ai sensi dell’art. 36, comma 1, decreto legislativo 17 agosto 1999, n.368” (registrato alla Corte dei conti il 29 agosto 2017, foglio n. 1885 e pubblicato nella G.U. Serie Generale n. 208 del 6 settembre 2017);

VISTO il decreto direttoriale del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca 2 maggio 2019, n. 859 recante  bando per l'accesso dei medici alle Scuole universitarie di specializzazione di area sanitaria per l'A.A. 2018/2019 e, in particolare l’articolo 5, comma 1, che prevede che la prima parte della procedura di iscrizione online al concorso,  attiva da giovedì 9 maggio 2019,  si chiude inderogabilmente alle ore 15.00 (fuso orario Italia) di martedì 21 maggio 2019;

VISTO l’articolo 4, commi 3, 4 e 5 del succitato bando di concorso n. 859/2019 nella parte in cui prevede, con riferimento alle categorie di candidati previste nei sopracitati commi, che “i suddetti candidati devono, altresì, possedere, al momento della presentazione della domanda di partecipazione al concorso, una certificazione di lingua italiana, attestante la conoscenza della lingua italiana corrispondente al livello C1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento delle Lingue (QCER) rilasciata dagli enti certificatori accreditati appartenenti al sistema di certificazione unificato CLIQ (Certificazione Lingua Italiana di Qualità): Società Dante Alighieri, Università per Stranieri di Perugia, Università per Stranieri di Siena e Università degli Studi Roma Tre”;

RITENUTO di dover precisare che il possesso della laurea conseguita presso un ateneo italiano equivale, in relazione alle disposizioni che attengono il Quadro Comune Europeo di Riferimento delle Lingue di cui al richiamato articolo 4, al possesso della certificazione attestante la conoscenza della lingua italiana corrispondente al livello C1 di cui all’anzidetto articolo;

RITENUTO, altresì, di concedere ai candidati di cui all’articolo 4, commi 3, 4 e 5 del bando n.859/2019 che non siano in possesso di laurea conseguita in Italia, in fase di prima applicazione, un termine idoneo a consentire loro di acquisire la suddetta certificazione nelle prime sessioni utili stabilite dagli enti certificatori accreditati indicati all’articolo 4 del bando;  

D E C R E T A 

Articolo 1

1. Ai fini della partecipazione al concorso di ammissione dei medici alle Scuole di specializzazione di area sanitaria per l’A.A. 2018/2019 di cui al bando n. 859/2019, il termine per la presentazione da parte dei candidati di cui all’articolo 4, commi 3, 4 e 5  del medesimo bando, della certificazione attestante la conoscenza della lingua italiana corrispondente al livello C1 di cui al richiamato articolo 4, è prorogato all’8 luglio 2019. 

Articolo 2

1. Con riferimento alla partecipazione al concorso di ammissione dei medici alle Scuole di specializzazione di area sanitaria per l’A.A. 2018/2019 di cui al bando n. 859/2019, il possesso da parte dei candidati di cui all’articolo 4, commi 3, 4 e 5, del medesimo bando, di una laurea conseguita presso un Ateneo italiano equivale, secondo le disposizioni che attengono il Quadro Comune Europeo di Riferimento delle Lingue di cui al richiamato articolo 4, al possesso del certificato attestante la conoscenza della lingua italiana corrispondente al livello C1 di cui al medesimo articolo 4.

Il presente Decreto è pubblicato sul sito istituzionale del MIUR.

 IL DIRETTORE GENERALE
(Dott.ssa Maria Letizia Melina)