IL CAPO DIPARTIMENTO

 

VISTO il Decreto Legge n. 85 del 16 maggio 2008 convertito, con modificazioni, in Legge n.121 del 14 luglio 2008, istitutivo, tra l'altro, del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca;

VISTO il D.D. n. 594 del 26 luglio 2016 con il quale sono state definite le procedure per gli interventi diretti al sostegno delle attività di ricerca fondamentale, a norma degli articoli 60, 61, 62 e 63 del decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 134, nell’ambito degli atenei e degli enti pubblici di ricerca afferenti al MIUR;

VISTO il D.D. n. 3728 del 27 dicembre 2017 con il quale è stato emanato il bando destinato al finanziamento di Progetti di ricerca di Rilevante Interesse Nazionale (PRIN), diviso in tre linee d’intervento: a) “linea d’intervento Principale”; b) “linea d’intervento Giovani”; c) “linea d’intervento Sud”;

VISTO l'art. 5 del bando che ha stabilito che la valutazione dei progetti si svolga attraverso una prima fase di pre-selezione, di competenza diretta di Comitati di Selezione (uno per ciascuno dei settori di ricerca ERC, per un totale di venticinque CdS), e una seconda fase di valutazione scientifica del progetto affidata a revisori esterni ai CdS, ma coordinati dagli stessi CdS, nel rispetto delle procedure di cui all’allegato 3 al bando;

VISTO l'art. 3, comma 2 del predetto bando, che ha disposto che, con apposito decreto, prima dell’insediamento dei CdS, il MIUR avrebbe reso nota la ripartizione dei fondi complessivi disponibili per ogni settore, definita secondo le procedure di calcolo di cui all’art. 3, comma 1, evidenziando, per ogni settore, gli importi destinati alle diverse linee d’intervento.

VISTO il D.D. n. 1039 del 27 aprile 2018 con cui il MIUR, nel rispetto delle procedure di cui predetto art. 3 del D.D. n. 3728 del 27 dicembre 2017, ha determinato le disponibilità economiche per linea di intervento e settore ERC;

CONSIDERATO che, con il predetto D.D. n. 1039 del 27 aprile 2018, al settore LS3 sono state assegnate le seguenti disponibilità economiche, così suddivise per linea d’intervento:

  1. Linea A: Euro 8.014.774,00;
  2. Linea B: Euro 510.208,00;
  3. Linea C: Euro 1.258.515,00;

VISTI i DD.DD. n. 1063 del 2 maggio 2018, n. 1459 dell’11 giugno 2018, n. 1506 del 13 giugno 2018, n. 2446 del 25 settembre 2018 e n. 2593 dell’8 ottobre 2018, con cui sono stati nominati i Comitati di Selezione;

VISTO il verbale finale del Comitato di Selezione relativo al settore LS3, redatto in data 12 febbraio 2019 sotto forma di “documento informatico ufficiale”, nel quale, nel rispetto dei criteri indicati nell’allegato 3 del bando e nel predetto verbale di insediamento, è stata formulata la graduatoria per le tre linee d’intervento (per i progetti con punteggio almeno pari a 90) e definito conseguentemente il numero dei progetti da ammettere a finanziamento, definendone altresì i relativi costi congrui e i contributi proposti;

VISTO il D.D. n. 251 del 19 febbraio 2019 e relativi allegati (registrato alla Corte dei Conti il 20 marzo 2019 n. reg. 1-395), con il quale sono stati approvati, nell’ambito del settore LS3:
- n. 11 progetti della Linea A per un finanziamento totale di Euro 8.014.774,00;
- n.   1 progetto della Linea B per un finanziamento totale di Euro 510.208,00;
- n.   2 progetti della Linea C per un finanziamento totale di Euro 1.258.515,00;
stabilendo altresì il termine 13 marzo 2019 per la presentazione, da parte dei coordinatori nazionali, delle rideterminazioni dei costi e dei contributi spettanti alle singole unità di ricerca, sulla base dei costi congrui definiti (per ogni progetto) dal Comitato di Selezione, riportati nell’allegato B dello stesso decreto;

VISTO il ricorso al TAR presentato dal Prof. Roberto Sitia, partecipante alla linea di intervento A del settore LS3, che, evidenziando possibili errori, ha chiesto, tra l’altro, che il competente Comitato di Selezione procedesse a una nuova valutazione del suo progetto sotto il profilo della qualificazione scientifica del PI;

VISTA la richiesta del MIUR con nota n. 8394 del 24 aprile 2019 al Comitato di Selezione LS3, sulla base del suddetto ricorso, di una relazione dettagliata in merito alle segnalazioni del Prof. Sitia;

CONSIDERATO che nella relazione fornita il Comitato di Selezione LS3 ha riconosciuto l’errore materiale commesso nei confronti del Prof. Sitia per inversione dei punteggi tra lo stesso e la Prof. Fernanda Martini e ha fornito al MIUR i nuovi giudizi del ricorrente, alla luce dei quali il CINECA ha aggiornato la relativa graduatoria nella quale è rientrato tra i vincitori anche il Prof. Sitia;

ACQUISITI, con PEC del 13 maggio 2019, sia il verbale relativo alla riunione telematica del CdS LS3 del 13 giugno 2019 sia la tabella (allegato 1 al verbale) con i nuovi costi congrui (distinti per voce di spesa) per tutti gli 11 progetti inizialmente approvati e per il progetto del Prof. Sitia;

VISTO il D.Lgs. n. 165/2001 e successive modifiche e integrazioni;

VISTO il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33, recante “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”;

 

D E C R E T A

 

Art. 1

E’ annullata la graduatoria relativa alla linea di intervento A del settore LS3 (allegato A al D.D. n. 251 del 19 febbraio 2019) e sostituita dall’allegato A che costituisce parte integrante ed essenziale del presente decreto.

Art. 2

E’ annullato altresì l’allegato B, relativamente alla sola linea A, del predetto D.D. n. 251 del 19 febbraio 2019. Nel rispetto delle nuove proposte formulate dal Comitato di Selezione relativo al settore LS3, sono approvati, per la linea di intervento A, i progetti presentati dai coordinatori nazionali riportati nella tabella di cui all’allegato B, che costituisce parte integrante ed essenziale del presente decreto.

Art. 3

Entro il 30 luglio 2019 ogni coordinatore nazionale della linea di intervento A del settore LS3 (mediante apposita maschera disponibile sul sito riservato) dovrà procedere alla ripartizione del contributo tra le varie unità di ricerca del progetto da egli stesso proposto; al termine di tale fase (detta “rideterminazione”), il MIUR procederà alla definizione degli importi complessivi da trasferire ad ogni ateneo e ad ogni ente pubblico di ricerca ed all’emanazione del relativo “decreto di ammissione al contributo”.
Per i progetti per i quali, nel termine sopra indicato, non risulterà effettuata  la rideterminazione, il MIUR si riserva la facoltà di procedere alla revoca dell’approvazione del progetto disposta con il presente decreto.

 

Art. 4

1.  L’importo di Euro 8.014.774,00 relativo al finanziamento della linea di intervento A, graverà sulle disponibilità di cui al protocollo d’intesa MIUR-IIT-MEF del 27 dicembre 2017, firmato dal Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, dal Ministro dell'Economia e delle Finanze e dal Presidente della Fondazione dell’“Istituto Italiano di Tecnologia”, con il quale sono stati destinati                       € 250.000.000 al finanziamento di progetti scientifici ricadenti nei macrosettori scientifici dell’European Research Council identificati con le sigle PE (Scienze fisiche, chimiche, ingegneristiche) e LS (Scienze della vita).

Il presente decreto è inviato ai competenti organi di controllo e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.

 

IL CAPO DIPARTIMENTO
(Prof. Giuseppe Valditara)      

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