Tra i mesi di aprile e di maggio 2014, l’Organismo Indipendente di Valutazione del MIUR (OIV), in collaborazione con il CUG, in attuazione dell’art. 14, comma 5, del D. Lgs. 150/2009 (comma abrogato dal D.P.R. 9 maggio 2016, n. 105), ha realizzato la prima indagine sul benessere organizzativo rivolta a tutto il personale non dirigente del MIUR, in servizio presso la sede centrale e le sedi periferiche del Ministero.

I risultati dell’indagine, analizzati tenendo conto anche del genere, dell’età e del titolo di studio dei compilatori, sono stati presentati nella Sala della Comunicazione del MIUR il 9 luglio successivo.

Al sondaggio ha partecipato il 27,8% dei dipendenti.

Le macroaree di indagine hanno riguardato:

  1. Condizioni di lavoro, con riferimento all’ambiente di lavoro, servizi di base, attività di supporto;
  2. Cultura e clima organizzativo, con domande sulla chiarezza degli obiettivi e sulla adeguatezza delle risorse assegnate, sui rapporti interpersonali, l’emarginazione, la collaborazione, la responsabilità, l’ascolto, l’aggiornamento;
  3. Indicatori positivi e negativi del benessere organizzativo e del benessere psicofisico (sulla soddisfazione, fiducia nel miglioramento, percezione del lavoro, le discriminazioni);
  4. Valorizzazione delle competenze (domande sulla attività di formazione, mobilità, viaggi studi, coerenza del titolo di studio, dell’esperienza e competenza rispetto al lavoro svolto);
  5. Apertura all’innovazione (domande sull’amministrazione);
  6. Suggerimenti.

 

L’indagine ha evidenziato che il lavoratore del MIUR:

  1. si sente poco coinvolto in quello che fa e scarsamente aiutato dal dirigente a svolgere il proprio lavoro;
  2. non ha obiettivi chiari e certi da perseguire;
  3. apprezza poco il lavoro svolto dall’ufficio;
  4. è insoddisfatto e lamenta carenza di comunicazione da parte di colleghi e degli altri uffici del Ministero.

L’indagine rileva inoltre che quasi un lavoratore su 7 indica la presenza di discriminazioni di genere nel proprio ambiente di lavoro.

Tra le priorità da perseguire da parte dell’Amministrazione gli intervistati hanno indicato:

  1. la riorganizzazione delle strutture e dei processi lavorativi;
  2. i sistemi di valutazione del personale e i conseguenti criteri di distribuzione degli incentivi;
  3. formazione ed aggiornamento per poter contribuire alla crescita dell’Amministrazione.

 

APPROFONDIMENTO

“Raccolta delle osservazioni divise per uffici e argomenti”;

“Prima indagine sul benessere organizzativo del MIUR – anno 2014”, presentata alla Giornata del benessere organizzativo il 9 luglio 2014.