VISTO il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, e successive modificazioni, recante “Riforma dell’organizzazione del Governo, a norma dell’articolo 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59” e, in particolare, l’articolo 2, comma 1, n. 11), che, a seguito della modifica apportata dal decreto legge 16 maggio 2008, n. 85, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2008, n. 121, istituisce il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca;

VISTO in particolare l’articolo 1, comma 5, del predetto decreto legge 16 maggio 2008, n. 85, che dispone il trasferimento delle funzioni del Ministero dell’università e della ricerca, con le inerenti risorse finanziarie, strumentali e di personale, al Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca;

VISTA la legge 30 dicembre 2010, n. 240, e successive modificazioni, recante “Norme in materia di organizzazione delle università, di personale accademico e reclutamento, nonché delega al Governo per incentivare la qualità e l’efficienza del sistema universitario”;

VISTO il decreto legislativo 29 marzo 2012, n. 68, e successive modificazioni, recante la “revisione della normativa di principio in materia di diritto allo studio e valorizzazione dei collegi universitari legalmente riconosciuti, in attuazione della delega prevista dall'articolo 5, comma 1, lettere a), secondo periodo, e d), della legge 30 dicembre 2010, n. 240, e secondo i principi e i criteri direttivi stabiliti al comma 3, lettera f), e al comma 6”;

VISTO il decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca 26 settembre 2017, n. 695 recante “nuovi criteri di ripartizione del contributo annuale dei Collegi di merito accreditati”, attuativo dell’articolo 17 del d.lgs. n.68/2012

VISTO il decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca 23 novembre 2018, n.763, con il quale all’art. 1, comma 1, è stabilito che lo stanziamento annuale di cui al Capitolo 1696/PG1 dello stato di previsione del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca destinato ai Collegi universitari di merito accreditati e dalle Residenze universitarie statali è così ripartito:
a) alle Residenze universitarie statali (dell’Università degli studi di Cosenza, della Scuola Superiore “Normale” di Pisa e della Scuola Superiore “Sant’Anna” di Pisa) è attribuita una quota pari al 25%;
b) ai Collegi universitari di merito accreditati di cui all’art. 17 del d.lgs. n. 68/2012, fermo quanto specificato dalla precedente lettera a), è attribuita la residua quota pari al 75%;

VISTO l’art. 1, comma 2, del predetto decreto n. 763/2018 che prevede che: <<la ripartizione delle quote di finanziamento di cui al comma 1 lettere a) e b) è operata annualmente con decreto del Ministro dell’istruzione dell’università e della ricerca>>;

TENUTO CONTO che nel richiamato art. 1, comma 1, del D.M. n.763/2018 è disposto che:

  • la quota di stanziamento destinata alle Residenze (25%) è da ripartire tra le stesse proporzionalmente al numero degli studenti ad esse iscritti, tenendo conto che la quota complessiva da assegnare loro non può essere inferiore ai tre milioni di euro annui;
  • la quota di stanziamento destinata ai Collegi di merito accreditati (75%) è da ripartire tra gli stessi sulla base dei criteri indicati nel sopra richiamato D.M. n. 695/2017;

VISTI i dati trasmessi al Ministero dalle tre Residenze universitarie statali con riferimento al numero degli studenti ad esse iscritti che usufruiscono dei servizi residenziali;

RITENUTO, con riferimento alla quota destinata alle Residenze e al relativo criterio di ripartizione (basato sul numero degli studenti iscritti), di assegnare, nel loro computo, un peso agli studenti differenziato in base alla completezza o meno dei servizi (vitto e alloggio) ad essi erogati dalla Residenza:

  • “1” per gli studenti che usufruiscono sia del servizio di vitto sia del servizio di alloggio all’interno della Residenza;
  • “0,8” per gli studenti che usufruiscono del vitto e di un incremento della borsa-base a titolo di contributo per alloggio esterno;
  • “0,3” per gli studenti che usufruiscono del solo servizio di vitto;

VISTA la comunicazione del 22 novembre 2018 con la quale la Direzione generale per lo studente, lo sviluppo e l’internazionalizzazione della formazione superiore – Ufficio II ha comunicato a tutti gli Enti gestori dei Collegi universitari di merito accreditati di cui all’art. 17 del d.lgs. n. 68/2012 che hanno accesso al finanziamento ministeriale ai sensi di quanto stabilito dall’art. 7 del D.M. n.673/2016, l’apertura della procedura informatica di caricamento dei dati necessari per la ripartizione del contributo ministeriale relativo all’Esercizio finanziario 2018 dal 23 al 28 novembre 2018;

VISTI i dati caricati dagli anzidetti Enti nella piattaforma ad hoc “Collegi universitari di merito – RIPARTO” con riferimento al “Riparto 2018”;

TENUTO CONTO che gli Enti “ARCES” e “Associazione Collegio Universitario Internazionale di Roma – CUIR” non risultano avere caricato alcun dato a Sistema ai fini del riparto 2018;

VISTA la Legge 28 dicembre 2015, n. 208 (Legge di stabilità 2016) che all’art. 1 del comma 246, ha autorizzato una spesa integrativa di 3 milioni di euro, per ciascuno degli Esercizi 2016, 2017 e 2018, allo specifico finanziamento dei Collegi di merito legalmente riconosciuti, destinando i relativi fondi sul Capitolo 1696/PG 01 dello Stato di previsione di questo Ministero;

VISTA la Legge 27 dicembre 2017, n. 205 (Legge di Bilancio di previsione dello Stato per il 2018 e bilancio pluriennale per il triennio 2018 - 2020);

VISTO il decreto del Ministro dell’Economia e Finanze del 28 dicembre 2017, di ripartizione in capitoli delle unità di voto parlamentare relative al bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2018 e per il triennio 2018 - 2020, ed in particolare la Tabella n. 7 relativa al Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca, che ha previsto sul Capitolo 1696/PG1 uno stanziamento iniziale di competenza di euro 15.063.551,00 per l’E.F. 2018;
VISTA l’attuale disponibilità sul Cap. 1696/PG 1, in termini di competenza, di complessivi 15.063.551,00 di euro relativi all’E.F. 2018;

TENUTO CONTO pertanto che, al netto dei richiamati 3 milioni di euro interamente da ripartirsi ai sensi della Legge n. 208/2015 in favore dei soli Collegi universitari di Merito, la restante parte dello stanziamento presente sul Capitolo 1696/PG1, pari ad € 12.063.551,00, è da ripartirsi in applicazione del D.M. 23 novembre 2018 n.763 tra Collegi di merito e le Residenze universitarie statali nella misura sotto indicata:
a)    € 3.015.887,75 alle Residenze Universitarie Statali (equivalente al 25% di 12.063.551,00 e comunque rientrante nella soglia “minima” di 3.000.000,00 indicata all’art.1, comma 1, lett. a) del D.M. n.763/2018);
b)    € 9.047.663,25 ai Collegi Universitari Legalmente Riconosciuti (equivalente al 75 % di 12.063.551,00);

TENUTO CONTO che, anche per l’anno 2018, devono essere considerati in favore dei Collegi di merito, oltre ai richiamati 9.047.663,25 €, anche i 3.000.000,00 di euro che la citata Legge n. 208/2015 ha ad essi esclusivamente destinato per il triennio 2016-2018, per un totale complessivo in loro favore di euro 12.047.663,25;

TENUTO CONTO delle esigenze di carattere straordinario rappresentate da taluni Collegi con riferimento all’anno 2018 e per le quali gli stessi hanno richiesto l’assegnazione di un contributo ad hoc, nell’ambito del 2% di cui all’art. 1, comma 1, lett. d) del D.M. n.695/2017, per un importo complessivo di € 303.895,04;

TENUTO CONTO che il 2% di cui all’art. 1, comma 1, lett. d) del D.M. n.695/2017, da calcolarsi sulla quota di stanziamento di 12.047.663,25 € spettante ai Collegi di merito è pari, per l’anno 2018, ad euro 240.953,26, importo non sufficiente, dunque, a soddisfare per intero le richieste presentate;

RITENUTO, pertanto, di ripartire tale importo di 240.953,26 euro proporzionalmente tra tutti i Collegi che hanno rappresentato esigenze di carattere straordinario, ritenendo tutte le richieste meritevoli di essere sostenute;

TENUTO CONTO che della somma da destinare ai Collegi di merito (12.047.663,25 €) il 3% è da assegnare alla Conferenza dei Collegi universitari di merito (CCUM), ai sensi di quanto disposto all’art. 1, comma 1, lett. e) del citato D.M. n.695/2017, per un importo di euro 361.427,99.

 

DECRETA

 

Articolo 1

1. Per le motivazioni in premessa citate, lo stanziamento del Capitolo 1696/PG1 dello stato di previsione del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca per l’E.F. 2018, è così ripartito:

a) alle Residenze universitarie statali (dell’Università degli studi di Cosenza, della Scuola Superiore “Normale” di Pisa e della Scuola Superiore “Sant’Anna” di Pisa) è attribuita la somma di euro 3.015.887,75 (pari al 25% di 12.063.551,00 €) ripartita tra le stesse secondo quanto indicato nella sotto riportata tabella A:

 

TABELLA A
RIPARTO RESIDENZE UNIVERSITARIE STATALI


RESIDENZE UNIVERSITARIE STATALI

Iscritti a.a. 2017/2018 che usufruiscono di tutti i servizi residenziali

Iscritti a.a. 2017/2018 che usufruiscono di servizio vitto + incremento borsa per alloggio esterno     (peso pro capite 0,8)

Iscritti a.a. 2017/2018 che usufruiscono di servizio vitto               (peso pro capite 0,3)

TOTALE Iscritti       a.a. 2017/2018 (normalizzato)

IMPORTO PER RESIDENZA           E.F. 2018

Università degli studi di Cosenza - Centro Residenziale Arcavacata di Rende

1.958

0

0

1.958

2.088.086,36 €

Scuola Superiore “Normale” di Pisa

294

264

0

505

538.764,67 €

Scuola Superiore “Sant’Anna” di Pisa

243

0

406

365

389.036,72 €

 

 

 

TOTALE ASSEGNATO

3.015.887,75 €

 

 

 

 

b) ai Collegi universitari di merito accreditati di cui all’art. 17 del D.Lgs. n.68/2012 che hanno accesso al finanziamento ministeriale ai sensi di quanto stabilito dall’art. 7 del D.M. n. 673/2016, è attribuita la somma di euro 12.047.663,25 (pari al 75% di 12.063.551,00 oltre i 3.000.000,00 di euro che la citata Legge n.208/2015 ha ad essi esclusivamente destinato per il triennio 2016-2018),  ripartita tra gli stessi secondo quanto indicato nella sotto riportata tabella B ed in funzione dei dati dagli stessi caricati a sistema nell’apposita procedura informatizzata, al netto del 3% dovuto alla Conferenza dei Collegi universitari di merito per un importo di euro 361.427,99:

TABELLA B
RIPARTO COLLEGI UNIVERSITARI DI MERITO ACCREDITATI

ENTE

Denominazione Collegio

Art. 1
lett. a) D.M. n.695/2017

Art. 1
 lett. b) D.M. n.695/2017

Art. 1
 lett. c) D.M. n.695/2017

Art. 1 lett. d)
D.M. n.695/2017           "esigenze i carattere straordinario"

Art. 1 lett. d)          D.M. n.695/2017 eventuale eccedenza da distribuire tra i collegi che hanno subito un decremento del contributo rispetto all'anno precedente

ART 2  D.M. n.695/2017       "riequilibrio - decurtazione" (decurtazione ai collegi che hanno avuto un incremento del contributo superiore al 25% dell'anno precedente)            (criterio da applicare per il primo triennio 2018-2020)

Art. 2 D.M. n.695/2017                               "riequilibrio -redistribuzione" (redistribuzione di quanto decurtato alla colonna M in favore dei Collegi che hanno subito un decremento del contributo rispetto all'anno precedente)                      (criterio da applicare per il primo triennio 2018-2020)

IMPORTO PER COLLEGIO

IMPORTO COMPLESSIVO PER ENTE

Richiesto

Assegnato

Almo Collegio Borromeo

Borromeo

210.524,12

204.466,70

97.315,59

77.450,08

61.408,86

0,00

0,00

130.596,00

704.311,86

704.311,86

Fondazione Ceur

Camplus Alma Mater

153.270,92

158.952,31

25.942,67

 

0,00

0,00

0,00

0,00

338.166,00

2.448.159,00

Camplus Bononia

172.920,33

179.330,08

34.886,90

 

0,00

0,00

89.802,42

0,00

297.335,00

Camplus Città Studi

90.273,97

93.620,22

48.874,87

 

0,00

0,00

4.415,86

0,00

228.353,00

Camplus d’Aragona

121.060,81

125.548,25

19.307,77

 

0,00

0,00

0,00

0,00

265.917,00

Camplus Lambrate

59.172,39

92.048,66

36.332,03

 

0,00

0,00

80.512,52

0,00

107.041,00

Camplus Lingotto

146.698,09

152.135,84

33.973,78

 

0,00

0,00

59.259,61

0,00

273.548,00

Camplus Palermo

82.991,81

86.068,12

14.931,44

 

0,00

0,00

0,00

56.142,00

240.133,00

Camplus Roma

168.024,10

174.252,36

21.301,34

 

0,00

0,00

120.952,53

0,00

242.625,00

Camplus San Felice

41.479,02

64.524,82

43.409,10

 

0,00

0,00

0,00

0,00

149.413,00

Camplus Turro

114.653,80

118.903,74

20.803,91

 

0,00

0,00

0,00

51.266,00

305.628,00

Collegio Universitario don Nicola Mazza

Campofiore

58.856,11

58.700,20

54.790,91

 

0,00

0,00

0,00

37.059,00

209.406,00

1.442.095,00

JobCampus

12.643,61

13.112,28

157.243,74

 

0,00

0,00

0,00

0,00

183.000,00

G. Dalle Spade

33.799,19

52.578,08

60.124,77

 

0,00

0,00

0,00

0,00

146.502,00

I. Scopoli

111.010,41

115.125,31

85.151,24

 

0,00

0,00

78.550,18

0,00

232.737,00

G. Tosi

181.077,64

187.789,77

94.141,83

 

0,00

0,00

4.185,31

0,00

458.824,00

G. Tovini

58.066,94

90.329,01

56.100,11

 

0,00

0,00

0,00

7.130,00

211.626,00

Collegio Universitario di Torino "Renato Einaudi"

Crocetta

175.997,17

50.421,25

73.415,16

 

0,00

0,00

0,00

0,00

299.834,00

1.351.793,00

Mole Antonelliana

107.265,69

113.364,77

50.550,15

 

0,00

0,00

61.830,41

0,00

209.350,00

Po

147.955,54

123.399,51

48.081,99

 

0,00

0,00

42.730,69

0,00

276.706,00

San Paolo

157.167,64

98.213,03

60.938,13

 

0,00

0,00

0,00

0,00

316.319,00

Valentino

96.770,04

85.909,33

66.905,06

 

0,00

0,00

0,00

0,00

249.584,00

Fondazione Rui

Capodifaro

26.461,76

27.432,84

108.155,92

 

0,00

0,00

82.584,12

0,00

79.466,00

1.823.866,00

Castelbarco

61.311,13

60.713,67

64.008,23

 

0,00

0,00

23.126,91

0,00

162.906,00

Celimontano

62.996,95

64.644,40

29.505,90

 

0,00

0,00

0,00

7.001,00

164.149,00

Clivia

11.736,22

10.234,28

50.675,26

 

0,00

0,00

17.019,28

0,00

55.626,00

Delle Peschiere

30.888,17

31.633,66

19.254,48

 

0,00

0,00

0,00

0,00

81.776,00

Milano accademia

30.538,11

46.098,90

58.611,28

 

0,00

0,00

16.048,69

0,00

119.200,00

Porta Nevia

65.217,06

67.634,51

31.179,33

 

0,00

0,00

0,00

50.278,00

214.309,00

Rivalto

12.943,00

20.134,15

84.282,68

 

0,00

0,00

33.920,11

0,00

83.440,00

Rui

71.481,29

74.130,93

71.883,41

 

0,00

0,00

0,00

4.308,00

221.804,00

Torleone

26.802,60

27.796,11

114.318,46

 

0,00

0,00

81.504,13

0,00

87.413,00

Torrescalla

94.852,39

98.219,66

69.463,67

 

0,00

0,00

0,00

0,00

262.536,00

Torriana

7.342,04

7.663,25

76.460,91

 

0,00

0,00

11.999,80

0,00

79.466,00

Viscontea

75.327,34

76.817,97

59.629,86

 

0,00

0,00

0,00

0,00

211.775,00

Collegio Universitario Ghislieri

Ghislieri

253.300,51

226.860,14

95.910,28

 

0,00

0,00

0,00

132.923,00

708.994,00

887.205,00

Paglia

3.737,04

5.813,35

186.259,83

 

0,00

0,00

17.599,55

0,00

178.211,00

IPE

Monterone

15.448,69

16.021,34

40.106,55

26.500,00

21.011,40

0,00

0,00

0,00

92.588,40

445.354,21

Poggio levante

42.297,36

43.865,22

29.297,04

43.000,00

34.093,98

0,00

0,00

21.333,00

170.885,98

Villalta

46.456,62

48.178,66

43.235,31

10.000,00

7.928,83

0,00

0,00

36.081,00

181.879,83

Fondazione Sandra e Enea Mattei - Collegio Nuovo

Collegio Nuovo

205.724,62

213.350,35

83.544,00

25.000,00

19.822,08

0,00

0,00

100.952,00

623.393,08

623.393,08

Fondazione Collegio San Carlo

San Carlo

149.047,17

154.572,00

54.955,60

 

0,00

0,00

10.288,19

0,00

348.287,00

348.287,00

Fondazione Collegio Universitario
S. Caterina da Siena

Residenza Universitaria Biomedica

37.358,14

58.114,37

119.940,69

 

0,00

0,00

0,00

0,00

215.413,00

485.623,00

Santa Caterina

89.647,55

92.970,58

31.541,98

 

0,00

0,00

0,00

56.049,00

270.210,00

Fondazione Comunità Domenico Tardini onlus

Villa Nazareth

125.187,83

129.828,25

98.783,52

21.944,96

17.399,79

0,00

7.774,13

0,00

363.424,79

363.424,79

Fondazione Collegio Università Milanesi

Milano

168.899,25

175.159,95

186.389,07

100.000,00

79.288,32

0,00

0,00

152.987,00

762.723,32

762.723,32

 

 

 

 

 

 

 

 

TOTALE  ASSEGNATO

11.686.235,26

 

Il presente decreto è inviato ai competenti Organi di controllo.

IL MINISTRO
dott. Marco Bussetti