Immagine dell'impianto di depurazione visitato

Si è concluso il progetto “Acqua tutta la vita!” promosso dal Consiglio di Bacino “Polesine” (Rovigo) con la concessione e collaborazione da parte di Acquevenete SpA, indetto per l’anno scolastico 2018/2019 e avente come fine ultimo quello di istruire i più giovani sul funzionamento degli impianti e dei processi di potabilizzazione e depurazione delle acque e di sensibilizzare gli alunni sull’importante tema della risorsa idrica.

Il progetto aveva in programma una serie di visite guidate all’interno degli impianti di potabilizzazione e depurazione delle acque di Badia Polesine, Ponte Molo, Corbola e dell’impianto di depurazione di Sant’Apollinare (Ro), durante le quali gli studenti e  docenti (Scuole Secondarie di Primo Grado del territorio) sono stati accompagnati e guidati dal consulente tecnico Ing. Gianpaolo Milan e dal  Funzionario Ing. Alessandro Bordin. Nel corso dell’anno scolastico sono inoltre stati distribuiti materiali didattici che avevano lo scopo di preparare al meglio gli studenti alle successive visite negli impianti.

L’importanza di istruire i nostri giovani all’uso consapevole e al rispetto delle nostre risorse naturali, è uno dei principali obiettivi dell’iniziativa “Acqua tutta la vita!”, che si pone come fine ultimo quello di sensibilizzare le future generazioni, di evitare inutili sprechi e di ridurre l’inquinamento ambientale. Il progetto fornisce agli studenti un punto di vista innovativo e diverso dal solito, nel quale le visite guidate degli impianti messi a disposizione e tutti i processi che sono alla base della potabilizzazione e depurazione delle acque, possono essere il valore aggiuntivo nell’insegnamento dell’importanza che le acque hanno all’interno di un territorio.

Nel commentare l’esito finale dell’iniziativa, il Presidente del Consiglio di Bacino “Polesine” Leonardo Raito ha dichiarato: “Cogliamo l’occasione per ringraziare pubblicamente il Direttore generale Monica Manto di Acquevenete SpA che ci ha riservato sia in passato che in quest’ultima iniziativa la massima disponibilità e tutti gli addetti agli impianti che hanno accompagnato gli alunni durante le visite.

Il nostro progetto ha avuto riscontro positivo sia da parte degli alunni che dei docenti delle scuole aderenti, grazie all’impegno e all’interesse dimostratoci attraverso le loro testimonianze e foto scattate durante le visite, a tal proposito ne alleghiamo alcune, chiedendovi cortesemente di dedicare una parte dell’articolo con la loro pubblicazione.

Crediamo fortemente che iniziative di questo genere possano essere estremamente utili per il percorso formativo dei ragazzi, così da educarli alla consapevolezza dell’importanza e della necessità di rispettare e tutelare l’ambiente ed in particolare l’acqua per l’uso potabile ma anche per la riduzione dell’inquinamento antropico”

Al progetto hanno partecipato la scuola Franzolin di Pettorazza, l’istituto Ghirardini, la scuola Buzzolla di Adria, la Don Silvio Marchetti di Loreo, l’istituto comprensivo di Badia Polesine, la scuola di Cavarzere, l’istituto Viola di Corbola, l’istituto Leonardo Da Vinci di Papozze,  l’istituto Manzoni di Adria, il Marin Sanudo,  l’istituto Giovane di Rosolina, e da Rovigo gli istituti Parenzo, Riccoboni e Sante Zennaro.