“Italia e Francia collaboreranno per la creazione di una rete tra i Campus dei mestieri e delle qualifiche francesi e le realtà organizzate intorno agli Istituti Tecnici Superiori (ITS) italiani. Un impegno nell’ottica dell’adozione di una nuova strategia europea per la crescita sostenibile, del Green Deal europeo e in vista dell’aggiornamento dell’Agenda per le competenze per l’Europa”.

Lo ha annunciato la Ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, nel corso del suo intervento in Plenaria del vertice intergovernativo italo-francese svolto oggi a Napoli.

Nell’anno del decennale dell’ESABAC, il programma di studi bilingue che permette agli allievi di Italia e Francia, che abbiano completato il percorso di istruzione integrata, di conseguire simultaneamente il Diploma dell’Esame di Stato italiano e il Baccalaureàt général francese, la Ministra ha annunciato l’intenzione dei due Paesi di “dare ulteriore sviluppo al programma, che sta raccogliendo un grande successo tra gli studenti e le famiglie dei nostri Paesi”.

Con l’obiettivo di accrescere ulteriormente la mobilità degli studenti e del personale scolastico nell’ambito del programma europeo Erasmus+, la Ministra Azzolina e il Ministro dell’Educazione e della Gioventù Jean-Michel Blanquer hanno convenuto “di rafforzare la collaborazione per arrivare quanto prima al riconoscimento reciproco e automatico dei titoli di scuola secondaria superiore conseguiti al di fuori dell’ESABAC, anche attraverso la collaborazione dei rispettivi Centri nazionali per l’informazione sull’equivalenza dei titoli”.

In questa ottica, ha proseguito la Ministra, Italia e Francia “sono concordi nel sostenere che il bilancio dell’Unione deve dare più spazio all’istruzione e alla formazione: a partire da un considerevole aumento dei fondi per il Programma Erasmus+ e degli altri fondi che promuovono la mobilità per l’apprendimento e la circolazione dei saperi”. A tal fine, ha annunciato, i due Paesi hanno chiesto “la costituzione di un gruppo di esperti degli Stati membri per approfondire gli impatti degli investimenti in istruzione e formazione”.

Azzolina ha infine sottolineato l’intenzione di entrambi i Paesi “di collaborare a Bruxelles per lo sviluppo e la piena attuazione dello Spazio europeo dell’Istruzione e l’elaborazione e adozione della nuova strategia quadro di cooperazione su Istruzione e Formazione ET2030”.