Il Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca

VISTA     la legge 21 dicembre 1999, n. 508, concernente la riforma delle istituzioni di alta formazione artistica, musicale e coreutica;

VISTO     il decreto legislativo 30 marzo 2001, n.165 recante norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche;

VISTA     la legge 30 dicembre 2004, n. 311, concernente disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2005), e in particolare l'articolo 1, comma 131, che autorizza, a decorrere dall'anno 2005, la spesa di 10.000.000 di euro per la "realizzazione di interventi di edilizia e per L'acquisizione di attrezzature didattiche e strumentali di particolare rilevanza" a favore delle istituzioni di cui alla legge n. 508 del 1999;

VISTO     il decreto del Presidente della repubblica 20 gennaio 2009, n. 17, concernente il regolamento di riorganizzazione del Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca;

VISTA     la legge 27 dicembre 2013, n. 147, recante disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilità 2014);

VISTA     la legge 27 dicembre 2013, n. 148, recante bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2014 e bilancio pluriennale per il triennio 2014/2016, e in particolare la tabella 7;

VISTO il decreto del Ministro dell'economia e delle finanze n. 106303 del 27 dicembre 2013, concernente la ripartizione in capitoli delle unità di voto parlamentare relative al bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2014 e per il  triennio 2014-2016 ed in particolare la tabella n. 7;

VISTO il decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca 2 gennaio 2014, n. 1, con il quale sono state assegnate le risorse finanziarie per l'anno 2014 al Capo del Dipartimento per l'università, l'alta formazione artistica, musicale e coreutica e per la
ricerca;

VISTO il decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca 3 aprile 2013, n. 265, registrato alla Corte dei Conti il 24 maggio 2013 (reg. 7 - fg. 148) con il quale sono stati individuati, per l'anno finanziario 2013, i criteri di ripartizione dello stanziamento previsto sul capitolo di bilancio 7312;

ATTESE altresì, le iniziative già avviate e le richieste di finanziamento già pervenute dalle diverse istituzioni ed enti territoriali, relative alle esigenze edilizie riguardanti l'acquisizione e la ristrutturazione di diverse sedi delle istituzioni di alta formazione artistica, musicale e coreutica;

RITENUTO opportuno applicare anche per l'anno 2014 i criteri e le modalità di riparto dei finanziamenti già determinati con il sopra citato decreto ministeriale 3 aprile 2013, n. 265;

RITENUTO altresì, di dover confermare la quota percentuale già prevista per l'anno 2013 della dotazione complessiva da destinare ad improvvise, urgenti necessità e contingenze;

 

DECRETA

Art. l

 

  • 1. Sono confermati, per l'anno finanziario 2014, i criteri di massima e le modalità di ripartizione
    già indicati con il decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca 3 aprile 2013, n. 265, citato nelle premesse, relativi allo stanziamento previsto sul capitolo 7312 dello stato di previsione della spesa del Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca,
    concernente "interventi di edilizia ed acquisizione di attrezzature didattiche e strumentali ''.

 

Art. 2

 

  • 1. La ripartizione del suddetto stanziamento, tenuto conto delle esigenze esplicitate in premessa, viene effettuata, per le istituzioni statali di alta formazione artistica, musicale e coreutica, secondo i seguenti rapporti percentuali:

a)      il 60 per cento dello stanziamento - per l'acquisizione, l'ampliamento, la ristrutturazione, la messa a norma e manutenzione straordinaria degli immobili;

b)      il 10 per cento dello stanziamento- per l'acquisto di attrezzature didattiche e strumentali di particolare rilievo e valore finalizzate alla qualificazione della formazione e allo sviluppo delle attività di ricerca e di produzione;

c)      il 30 per cento dello stanziamento - per improvvise, urgenti necessità o contingenze ovvero per rettificare sotto stime eventualmente verificatesi o per completare interventi che hanno natura di urgenza e indifferibilità.

Il presente decreto sarà trasmesso ai competenti organi di controllo per la registrazione.

Registrato alla Corte dei Conti il 18/9/2014 - Foglio n. 4174

IL MINISTRO
f.to Prof.ssa Stefania Giannini