Con il decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 60 il Ministero ha inteso garantire a tutti gli alunni delle scuole di ogni ordine e grado l’accesso alla cultura e al patrimonio artistico italiano attraverso la promozione di attività teoriche e pratiche, anche con modalità laboratoriali, legate ai “temi della creatività”.

Le scuole pertanto, nell’ambito della loro autonomia didattica, prevedono nei propri Piani triennali dell’offerta formativa (PTOF) percorsi, anche in verticale tra più gradi scolastici, di studio, approfondimento, produzione e fruizione delle arti, sulle seguenti aree, corrispondenti ai temi della creatività:

  • musicale-coreutica: conoscenza storico-critica, pratica e fruizione consapevole della musica strumentale, del canto e della danza
  • teatrale-performativa: conoscenza storico-critica, pratica e fruizione consapevole dell’arte teatrale, cinematografica o di altre forme di spettacolo
  • artistico-visiva: conoscenza storico-critica, pratica e fruizione consapevole della pittura, della scultura, della grafica, delle arti decorative, del design, dell’artigianato artistico e delle produzioni creative italiane
  • linguistico-creativa: rafforzamento delle competenze logico-linguistiche e argomentative, conoscenza e pratica della scrittura creativa, della poesia e di altre forme di espressione della lingua italiana, delle sue radici classiche, delle lingue e dei dialetti parlati in Italia.

Il Sistema coordinato per la promozione dei temi della creatività
Per la promozione della cultura umanistica nelle scuole è stato creato il Sistema coordinato per la promozione dei temi della creatività che vede coinvolti il Ministero dell’istruzione, il Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo, le istituzioni scolastiche anche in rete, le istituzioni dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica (AFAM), le università, gli istituti tecnici superiori (ITS), gli istituti italiani di cultura.

Ulteriori soggetti pubblici e privati e gli organismi del terzo settore operanti in ambito artistico e musicale, potranno entrare a far parte del sistema coordinato presentando una domanda di accreditamento nelle modalità previste dal decreto interministeriale n. 764 del 14 agosto 2019 e dal relativo avviso annuale emanato dalla Direzione Generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione.

L’accreditamento consentirà ai soggetti di diventare gli interlocutori principali delle istituzioni scolastiche in fase di progettazione e attuazione delle iniziative legate alla promozione dei temi della creatività.
Procedura per l'accreditamento per l'anno scolastico 2020/2021

Termine per la presentazione delle domande

Il Ministero si avvale anche della collaborazione dell’Istituto nazionale di documentazione, innovazione e ricerca educativa (INDIRE) per la formazione e il supporto ai docenti impegnati nello sviluppo dei percorsi, per la documentazione delle attività, per la raccolta e diffusione delle buone prassi, per il supporto all’attivazione di laboratori permanenti di didattica dell’espressione creativa.

Il Piano delle arti
Il Piano delle arti, adottato ogni tre anni con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, è lo strumento di attuazione della promozione della cultura umanistica, in quanto descrive le misure e i relativi finanziamenti a disposizione delle istituzioni scolastiche per la realizzazione dei percorsi sui temi della creatività.

In particolare le misure previste riguardano:

  • lo sviluppo delle pratiche didattiche che, valorizzando le differenti attitudini di ciascuno, mirano a favorire l'apprendimento di tutti gli alunni e ad orientarne le scelte future
  • la promozione di partenariati con i soggetti del Sistema coordinato per la promozione, la co-progettazione e lo sviluppo dei "temi della creatività" e per la condivisione di risorse laboratoriali, strumentali e professionali
  • la promozione della conoscenza del patrimonio culturale e ambientale dell’Italia e delle opere di ingegno di qualità del Made in Italy
  • il potenziamento delle competenze pratiche e storico-critiche relative alla musica, alle arti, al patrimonio culturale, al cinema, alle tecniche e ai media di produzione e di diffusione delle immagini e dei suoni
  • il potenziamento delle conoscenze storiche, artistiche, archeologiche, filosofiche e linguistico-letterarie relative alle civiltà e culture dell’antichità
  • l’incentivazione di tirocini e stage artistici all’estero e la promozione internazionale di giovani talenti, attraverso progetti e scambi tra istituzioni formative artistiche italiane e straniere, con particolare riferimento ai licei musicali, coreutici e artistici.

Per ogni misura il Piano indica le azioni specifiche attivabili dalle scuole, sia singolarmente sia in rete.

Il Piano prevede l’erogazione di due milioni di euro ogni anno tramite l'emanazione di appositi avvisi annuali finalizzati a dare attuazione alle misure del piano.

Documenti allegati
  • Decreto dipartimentale 30 settembre 2019, n. 1412 - Avviso pubblico per la presentazione di proposte progettuali finalizzate allo sviluppo delle misure g) e i) previste dal punto 6, dell’allegato A, al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 30 dicembre 2017 – “Piano triennale delle arti”
  • Decreto dipartimentale 19 ottobre 2018, n. 1464 - Avviso pubblico per la presentazione di proposte progettuali finalizzate allo sviluppo delle misure c) e d) previste dal punto 6, dell’allegato A, al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 30 dicembre 2017 – “Piano triennale delle arti”
  • Decreto dipartimentale 6 giugno 2018, n. 921 - Avviso pubblico per la presentazione di proposte progettuali finalizzate allo sviluppo delle misure e) e f) previste dal punto 6, dell’allegato A, al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 30 dicembre 2017 – “Piano triennale delle arti”