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Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca

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    Differimento delle date di svolgimento delle elezioni finalizzate al rinnovo dei rappresentati di 7 aree scientifico – disciplinari ( 03,05,07,09,10,12 e 13), di un professore di I fascia dell’area 02, di un professore di II fascia dell’area 14 e di 3 rappresentanti del personale tecnico – amministrativo in seno al Consiglio Universitario Nazionale, indette con precedente O.M. n. 716 del 9 novembre 2018

    Roma, 08 gennaio 2019

    Differimento delle date di svolgimento delle elezioni finalizzate al rinnovo dei rappresentati di 7 aree scientifico – disciplinari ( 03,05,07,09,10,12 e 13), di un professore di I fascia dell’area 02, di un professore di II fascia dell’area 14 e di 3 rappresentanti del personale tecnico – amministrativo in seno al Consiglio Universitario Nazionale, indette con precedente O.M. n. 716 del 9 novembre 2018

    Nota Prot. n. 11

    Ufficio:

    VISTO il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, e successive modificazioni, recante “Riforma dell’organizzazione del Governo, a norma dell’articolo 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59” e, in particolare, l’articolo 2, comma 1, n. 11), che, a seguito della modifica apportata dal decreto legge 16 maggio 2008, n. 85, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2008, n. 121, ha istituito il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca;
    VISTO inoltre l’articolo 1, comma 5, del predetto decreto legge  n. 85 del 2008, che dispone il trasferimento delle funzioni del Ministero dell’Università e della Ricerca, con le inerenti risorse finanziarie, strumentali e di personale, al Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca;
    VISTO il D.M. 26 settembre 2014, n. 753, come modificato dal D.M. 5 febbraio 2018 n.100, concernente “Individuazione degli uffici di livello dirigenziale non generale dell'Amministrazione centrale del Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 91 del 20 aprile 2015, S.O. n. 19, e, in particolare, l’allegato 5 che individua il Consiglio Universitario Nazionale quale organismo previsto dalla normativa in materia di università, alta formazione e ricerca;
    VISTA la legge 16 gennaio 2006, n. 18, recante “Riordino del Consiglio Universitario Nazionale”;
    VISTA l’Ordinanza Ministeriale n. 716 del 9 novembre 2018, con cui sono state indette le elezioni finalizzate al rinnovo dei rappresentati delle seguenti 7 aree scientifico – disciplinari: 03,05,07,09,10,12 e 13, nonché all’elezione di un professore di I fascia dell’area 02, di un professore di II fascia dell’area 14 e di 3 rappresentanti del personale tecnico – amministrativo in seno al Consiglio Universitario Nazionale;
    CONSIDERATO che per la componente dei professori di II fascia dell’area scientifico - disciplinare 07, non è stata presentata alcuna candidatura entro il termine previsto dall’art. 4 della predetta Ordinanza Ministeriale del 9 novembre 2018;
    VALUTATA altresì la necessità di assicurare il completamento del processo di accreditamento  dei nuovi corsi di laurea e di laurea magistrale ad oggi sottoposti al parere dell’Organo; 
    RITENUTO opportuno, pertanto, disporre la proroga del termine di presentazione delle candidature previsto dalla predetta Ordinanza Ministeriale, nonché dei termini di scadenza degli adempimenti successivi alla presentazione delle candidature stesse;
    RITENUTO necessario, altresì, posticipare le date di votazione stabilite dall’art. 1 della più volte citata Ordinanza Ministeriale del 9 novembre 2018, in conseguenza del differimento dei predetti termini di scadenza, 

    ORDINA

    Art. 1
    Votazioni

    Le votazioni indette con l’Ordinanza Ministeriale del 9 novembre 2018, n. 716, si svolgeranno nei giorni compresi tra il 5 marzo e il 14 marzo 2019, anziché nei giorni compresi tra il 22 e il 31 gennaio 2018. Esse avranno luogo tra le ore 9:00 e le ore 17:00, di ogni giorno feriale, escluso il sabato. Il giorno 14 marzo 2019 le operazioni di voto termineranno alle ore 14:00.
    Ogni Ateneo nell'ambito dei giorni e dell'orario sopra indicati, può fissare, per esigenze organizzative, un proprio calendario e un proprio orario.

    Art. 2
    Proroga dei termini

    Il termine di presentazione delle candidature stabilito dall’art. 4 dell’Ordinanza Ministeriale n. 716 del 9 novembre 2018, è prorogato al giorno 8 febbraio 2019.
    Le nuove candidature presentate entro il termine di cui al precedente periodo dovranno essere inviate, per il tramite degli uffici amministrativi di ciascun ateneo, al CINECA entro il 13 febbraio 2019, che provvederà a pubblicarle il giorno 18 febbraio 2019 e, successivamente, a trasmetterle alla Commissione elettorale centrale.
    Restano valide le candidature già presentate entro il termine di scadenza previsto dall’art. 4 dell’Ordinanza Ministeriale n. 716 del 9 novembre 2018.

     

    Art. 3
    Insediamento della Commissione Elettorale Centrale e svolgimento delle operazioni di scrutinio

    La  Commissione Elettorale Centrale di cui agli articoli 8 e  9 dell’Ordinanza Ministeriale n. 716 del 9 novembre 2018, si insedierà il giorno 14 marzo 2019, anziché il 31 gennaio 2019, al fine di procedere alle operazioni di scrutinio, le quali saranno rese pubbliche.
    Al completamento di tutte le operazioni per ciascun collegio, i risultati saranno pubblicati in rete.     

    Art. 4
    Disposizioni finali

    Restano ferme le restanti disposizioni contenute nell’Ordinanza Ministeriale n. 716 del 9 novembre 2018.  

     

    IL MINISTRO            
    (dott.Marco Bussetti)

    Documenti Allegati
    • O.M. n. 11 dell'8 gennaio 2019.pdf



Le Università italiane sono istituzioni di alta cultura deputate alla formazione superiore al progresso delle scienze ed alla ricerca, esse rappresentano il più alto livello di istruzione del Paese; esse sono libere ed indipendenti per dettato costituzionale così come l'arte e la scienza sono libere e libero ne è l'insegnamento. Il sistema universitario italiano è costituito da Istituti d’istruzione superiore sia pubblici sia privati, ed appunto ai sensi dell'articolo 33 della Costituzione ad essi si riconosce il diritto di darsi ordinamenti autonomi, nei limiti delle norme generali che la Repubblica stabilisce in materia di istruzione e formazione.
L’autonomia statutaria, organizzativa, finanziaria e degli ordinamenti didattici si realizza tenuto conto degli indirizzi del Ministero al sistema universitario che, con cadenza triennale, individuano gli obiettivi di sviluppo nelle politiche di internazionalizzazione, offerta formativa, servizi agli studenti, reclutamento del personale e sviluppo della ricerca. Il Ministero contribuisce inoltre al funzionamento del sistema attraverso l’attribuzione annualmente dei finanziamenti statali alle Università statali e alle Università non statali legalmente riconosciute. Il sistema universitario è articolato in:

  • università statali;
  • università non statali legalmente riconosciute, incluse le università telematiche;
  • scuole o istituti superiori ad ordinamento speciale.

Nell’anno 2010, con l’adozione della Legge 240 del 30 dicembre, relativa alle “Norme in materia di organizzazione delle università, di personale accademico e reclutamento, nonché delega al Governo per incentivare la qualità e l’efficienza del sistema universitario”, sono stati ridefiniti i principi normativi per:

La riforma conseguente alla Legge 240 del 2010, si inserisce con continuità nell’adesione e attuazione del Processo di Bologna in Italia. In precedenza, il Decreto Ministeriale 509 del 1999 del MIUR “Regolamento recante norme concernenti l'autonomia didattica degli atenei”, così come simmetricamente è stato riformato il comparto dell’Alta Formazione artistica, musicale e coreutica AFAM con la Legge 508 del 1999 del MIUR. Il Decreto Ministeriale 509 del 1999 è stato successivamente modificato con il Decreto 22 ottobre 2004, n. 270, “Modifiche al regolamento recante norme concernenti l’autonomia didattica degli atenei, approvato con decreto del Ministro dell’università e della ricerca scientifica e tecnologica 3 novembre 1999, n. 509. L’elenco delle istituzioni universitarie è consultabile alla pagina http://www.universitaly.it/index.php/maps/ o http://cercauniversita.cineca.it

Quadro comparativo dei titoli della formazione superiore italiana

Entrambi i settori, Universitario e AFAM, compongono il sistema della formazione superiore italiana e ad essi si accede con un titolo conclusivo di un ciclo di studi di istruzione secondaria, che per l’Italia corrisponde all’Esame di Stato conclusivo dei corsi di studio ordinari e sperimentali di istruzione secondaria di secondo grado (altrimenti conosciuto come “esame di maturità”).
Secondo la classificazione internazionale standard dell'istruzione (ISCED - International Standard Classification of Education) elaborata dall’UNESCO fin dal 1975 e successivamente aggiornata nella sua ultima edizione nel 2011, l’’accesso alla formazione superiore è consentito agli studenti provenienti dal livello ISCED 3  (Upper secondary education) che consente l’accesso sia al livello ISCED 4 (Post-secondary non-tertiary education) che in Italia corrisponde al comparto dell’Istruzione Tecnica Superiore (ITS), sia al livello ISCED 5  (Short-cycle tertiary education), ed infine al  livello ISCED 6 (Bachelor’s or equivalent level) che in Italia corrisponde per l’Università al diploma di laurea triennale.

 

La classificazione UNESCO ISCED 2011 ha 9 livelli di Istruzione da 0 a 8, ovvero:
ISCED 0: Early childhood education (‘less than primary’ for educational attainment) ISCED 0: educazione della prima infanzia
ISCED 1: Primary education ISCED 1: istruzione primaria
ISCED 2: Lower secondary education ISCED 2: istruzione secondaria inferiore
ISCED 3: Upper secondary education ISCED 3: istruzione secondaria superiore
ISCED 4: Post-secondary non-tertiary education ISCED 4: istruzione post-secondaria non terziaria
ISCED 5: Short-cycle tertiary education ISCED 5: istruzione terziaria di ciclo breve
ISCED 6: Bachelor's or equivalent level ISCED 6: Bachelor o livello equivalente (diploma accademico di primo livello/laurea)
ISCED 7: Master's or equivalent level ISCED 7: Master o livello equivalente(diploma accademico di secondo  livello/laurea magistrale)
ISCED 8: Doctoral or equivalent level ISCED 8: Dottorato o livello equivalente (diploma accademico  di formazione alla ricerca/Dottorato)

Per i sistemi di educazione appartenenti ai Paesi Membri dell’Unione Europea, la Commissione Europea ha a sua volta elaborato un Quadro europeo delle qualifiche e dei titoli per l'apprendimento permanente(European Qualification Framework - EQF). Si tratta di uno schema di riferimento per tradurre i quadri delle qualifiche e dei livelli di apprendimento nei diversi Paesi per renderle più leggibili al fine di favorire la mobilità.

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