Il Miur ha il compito di promuovere e sviluppare l’attività di ricerca scientifica e tecnologica italiana, in collegamento con le altre amministrazioni dello stato, centrali e regionali, che hanno competenze analoghe in materia. L’obiettivo è favorire nei soggetti impegnati nella ricerca la capacità di produrre nuove conoscenze e  realizzare nuovi prodotti e processi produttivi ad alto valore aggiunto di conoscenza.

In tale quadro, l’attività del Miur si rivolge ai soggetti italiani, tenendo presenti le politiche di ricerca europee e internazionali, per favorire la capacità di “internazionalizzazione” di tali soggetti.

Il sistema della ricerca, dunque, è composto – oltre che dal Miur - dalle università, dagli enti pubblici di ricerca (molti dei quali vigilati dallo stesso Ministero), dalle imprese. A questi poi si aggiungono altre tipologie di soggetti, pubblici o privati, che possono rientrare nella più ampia definizione (di origine comunitaria) di “altri organismi di ricerca”.

Tali soggetti hanno natura e finalità diverse e svolgono attività di ricerca di tipo differente: le università e gli enti si occupano di una ricerca di tipo più “fondamentale” o “di base”, le imprese invece si impegnano in una ricerca con finalità più produttive e applicative. Tuttavia collaborano e interagiscono tra loro, in una logica di “sistema” che lo stesso Miur stimola e favorisce (al riguardo, tipica è l’attività del Miur a favore della nascita e del potenziamento dei Cluster tecnologici nazionali).

All’interno di tale sistema le figure di riferimento sono rappresentate dai ricercatori (pubblici o privati, dunque) cui si aggiungono, per le università, anche i docenti che per loro missione sono impegnati anche in attività di ricerca.

Azioni del Miur

Il Miur si rivolge a tale sistema attraverso una molteplicità di azioni e attività, che tuttavia possono ricondursi a due macro-categorie:

  1. Definizione di linee programmatiche e strategiche (attraverso l’adozione di documenti programmatici), direttamente o in coordinamento con l’Unione Europea e/o con altre amministrazioni centrali e regionali dello Stato;
  2. Gestione di risorse finanziarie, rivolte a sostenere, da un lato, il funzionamento dei soggetti pubblici (in particolare, università ed enti), dall’altro le attività di ricerca.

 

Altre tipiche attività sono

  • la promozione della partecipazione italiana ai programmi di ricerca europei e internazionali
  • l’attività di valutazione del sistema attraverso Agenzie specializzate
  • la promozione e la diffusione della cultura scientifica
  • la comunicazione delle attività di ricerca promosse dal Miur e/o svolte dai soggetti del sistema nazionale (ad esempio, il sito ResearchItaly).