Con l’approvazione del Pnra, il Miur adotta le linee strategiche e di indirizzo per il programma di ricerche in Antartide. Tali linee, proposte dal Cnsa (Commissione scientifica nazionale per l’Antartide), definiscono gli attori, le strutture, i compiti, il coordinamento e l’erogazione delle risorse finanziarie.

Il Miur ha, inoltre, il compito di vigilare sull’attuazione, nel rispetto delle norme previste dal Trattato sull’Antartide.

Strategie nel triennio 2014-2016

L’obiettivo di questo programma triennale è quello di consolidare la posizione dell’Italia nel panorama internazionale e di partecipare attivamente alle crescenti iniziative scientifiche internazionali che guardano all’orizzonte 2020 e oltre.

Gli strumenti che questo piano intende utilizzare sono:

  • l’innovazione delle priorità scientifiche;

  • il consolidamento e il potenziamento del sistema degli osservatori permanenti;

  • il potenziamento dell’internazionalizzazione;

  • l’innovazione della tipologia delle attività di ricerca;

  • la specificità dei bandi pubblici per nuove proposte di attività in Antartide;

  • il processo meritocratico di valutazione e selezione delle attività di ricerca.

Le priorità scientifiche

Il triennio 2014-2016 vede ancora in primo piano le priorità del programma triennale 2012-2014.

La ricerca segue due direttrici, non divergenti, una volta alla ricerca libera (curiosity driven), l’altra orientata verso l’innovazione e la sperimentazione tecnologica.

La prima è di maggiore interesse per la comunità scientifica delle università e degli enti, la seconda è aperta al contributo del sistema produttivo nazionale. Le priorità scientifiche individuate hanno per lo più carattere multidisciplinare:

  • Dinamica dell’atmosfera e processi climatici

  • Dinamica della calotta polare

  • Dinamica della Terra solida

  • Dinamica degli oceani polari

  • Relazioni Sole-Terra e space weather

  • L'Universo sopra l'Antartide

  • Evoluzione, adattamento e biodiversità

  • L'Uomo in ambienti estremi

  • Contaminazione ambientale

  • Paleoclima

  • Problematiche e rischi ambientali

  • Tecnologia: innovazione e sperimentazione.