Il Miur promuove e supporta le iniziative progettuali elaborate dalle scuole, incentivando la collaborazione tra reti di scuole. A tal fine, annualmente pubblica i Piani di intervento e di finanziamento per realizzare progetti nazionali e locali nel campo dello studio delle lingue e delle tradizioni culturali appartenenti a una minoranza linguistica.  Gli istituti del primo ciclo (comprendendo anche la scuola dell’infanzia) situati in “ambiti territoriali e sub-comunali delimitati in cui si applicano le disposizioni di tutela delle minoranze linguistiche storiche” sono invitati a presentare percorsi progettuali in rete per un biennio.

Il Ministero fornisce specifiche indicazioni per includere e valorizzare una fattiva cooperazione in rete delle scuole coinvolte in ciascun progetto. Per garantire la continuità di ogni proposta progettuale si richiede un’articolazione biennale, con monitoraggio in itinere e a conclusione del biennio.

I progetti vengono valutati in base ai seguenti criteri:

  • insegnamento in orario curricolare della lingua minoritaria attuato da parte dei docenti della scuola, con idonee competenze linguistiche;

  • utilizzo del metodo integrato di didattica veicolare che, garantendo il raggiungimento dei traguardi di sviluppo delle competenze a tutti gli alunni, si avvalga della metodologia CLIL;

  • produzione di materiali multimediali pedagogici e didattici trasferibili, anche con approccio ludico. La trasferibilità va intesa, non solo come diffusività del prodotto ma soprattutto come innovazione metodologica e innovatività dei processi;

  • collaborazione plurilingue al fine di stimolare uno scambio tra realtà linguistiche e culturali diverse presenti in uno stesso territorio o in territori diversi;

  • verifica delle competenze e valutazione delle abilità, capacità e conoscenze acquisite, tramite l’utilizzo di modelli come griglie, schede, diari di classe o di bordo, facilmente utilizzabili e trasferibili ad altri contesti minoritari;

  • collaborazione in rete e rappresentatività nel territorio attraverso un’ampia e consapevole sinergia con gli Enti locali, attestata da protocolli d’intesa o convenzioni con istituzioni, associazioni, centri di ricerca, università;

  • produzione di musiche, suoni e canti che caratterizzano le nostre lingue di minoranza.

Annualmente vengono fornite, con nota del Miur, indicazioni per la presentazione dei progetti relativi a un biennio. I progetti sono valutati da un apposito Gruppo di lavoro costituito con decreto del Direttore Generale. L’attuale Gruppo di lavoro è stato costituito con decreto del Direttore Generale 700 del 9 luglio 2015.