Le Olimpiadi di italiano sono organizzate dalla Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione e gestite, tramite convenzione, da un’istituzione scolastica o un ente aggiudicatario della procedura ordinaria ristretta.

Le Olimpiadi di Italiano, giunte nel 2016 alla sesta edizione, sono una competizione organizzata ogni anno dal Ministero dell’Istruzione, nell’ambito del Piano per la Valorizzazione delle eccellenze, ideata per incentivare nelle scuole lo studio della lingua italiana e sensibilizzare gli studenti a migliorare la padronanza dell’italiano.

La manifestazione si svolge ogni anno sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, in collaborazione con il Ministero per gli Affari esteri e della Cooperazione internazionale (MAECI) e gli Uffici scolastici regionali; con la supervisione scientifica dell'Accademia della Crusca, dell'Associazione per la Storia della Lingua Italiana (ASLI), dell’Associazione degli Italianisti (ADI); con la partecipazione di Rai Radio3, di Rai Cultura, del Premio Campiello Giovani e di numerosi esperti.

A chi sono rivolte

Si tratta di gare individuali di lingua italiana che si svolgono in più fasi selettive e che sono rivolte alle studentesse e agli studenti degli istituti secondari di secondo grado, statali e paritari. Due le categorie di gara: una per gli studenti del primo biennio, categoria Junior, e una per gli studenti del triennio finale, categoria Senior. La competizione è aperta  anche alle scuole italiane all'estero e agli allievi delle sezioni italiane presso le scuole straniere e internazionali all'estero e delle scuole straniere in Italia. Partecipano ogni anno alla fase finale anche gli studenti delle scuole di lingua tedesca e delle località ladine della Provincia di Bolzano.

Fasi e svolgimento

La finale nazionale si svolge al termine di un percorso che inizia con la fase d’istituto e prosegue con la fase regionale (fase semifinale). La gara finale ha luogo all'interno di una manifestazione culturale più ampia intitolata “Giornate della lingua italiana”, che il Miur organizza per celebrare gli anniversari della lingua e letteratura italiana e per approfondire temi culturali di particolare attualità.

La tradizione della lingua e le più moderne tecnologie si incontrano nelle Olimpiadi di Italiano per far emergere e premiare gli studenti più bravi nella padronanza della lingua e nella conoscenza della grammatica italiana: nelle fasi d’istituto e in quelle regionali gli esercizi sono infatti a risposta chiusa e le gare si svolgono online, a distanza, attraverso l’apposita piattaforma www.olimpiadi-italiano.it; nella gara finale le prove si svolgono invece in presenza, in modo più tradizionale, e accertano soprattutto le competenze nell’uso della lingua, in particolare la comprensione e la produzione di differenti tipologie testuali.

Come specificato nel Sillabo, gli esercizi proposti nelle prime due fasi abbracciano diversi ambiti della grammatica, cioè l'ortografia, la morfologia, la sintassi, il lessico, la punteggiatura e la testualità, ma non intendono accertare soltanto conoscenze grammaticali in senso nozionistico. Il ricorso al sistema automatico non esclude che si possano stimolare con esercizi opportuni anche abilità cognitive e capacità di ragionamento. Nella prova finale le prove mirano a saggiare competenze più specifiche: la capacità di fare inferenze, la capacità di riassumere e individuare la tesi di un testo argomentativo, le capacità di produrre un breve testo funzionale e un testo creativo.

Le Olimpiadi di italiano sono diventate negli anni un appuntamento fisso per le scuole, italiane e straniere, un evento negli anni sempre più seguito, anche fuori dal mondo della scuola. Nell’edizione 2015-16 i partecipanti sono stati quasi 44 mila, fra i quali sono stati selezionati gli 84 finalisti giunti a Roma il 17 marzo 2016 per i tre giorni della manifestazione finale.