Il progetto LS-OSA LAB è promosso dalla Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e per la valutazione del sistema nazionale di istruzione del Miur in partenariato con il Dipartimento di Scienze dell’Università Roma Tre, l’Accademia delle Scienze di Torino, e il Liceo Scientifico Galileo Galilei di Verona.
Esso rientra nell’ambito di una serie di azioni messe in atto dalla Direzione generale per accompagnare e favorire l’applicazione delle Indicazioni nazionali e delle Linee guida nella scuola secondaria di secondo grado.
È rivolto principalmente ai licei scientifici con opzione scienze applicate ma è aperto a tutti i licei scientifici.
Le attività del progetto, iniziato nel maggio 2013 (protocollo 2752 del 22 maggio 2013), sono:

  • sviluppo del portale “Fare Laboratorio”
  • i Laboratori itineranti
  • il Quadro di riferimento per la seconda prova scritta di Fisica dell’ Esame di Stato per i Licei scientifici
  • la realizzazione di un data base di problemi in contesti reali o simulati (prove esperte) di fisica e scienze
  • la realizzazione di corsi on-line di aggiornamento certificato per docenti.

Il portale Fare Laboratrio
È stato realizzato il portale Fare Laboratorio. Esso contiene:

  • esperimenti di biologia, chimica, fisica, scienze della Terra, matematica e informatica di diverso livello e difficoltà, alcuni realizzabili anche con mezzi limitati, prendendo spunto dall'esperienza quotidiana;
  • moduli interdisciplinari che perseguono gli obiettivi specifici di apprendimento delineati nelle Indicazioni nazionali;
  • forum tematici per favorire la discussione e il confronto dei docenti sulla didattica.

Il questionario online
Il progetto ha una durata pluriennale. Il 22 maggio 2013 è stata inviata ai 595 istituti statali e ai 72 istituti paritari che hanno istituito l’opzione Scienze applicate, una nota del Direttore generale (protocollo 2752 del 22 maggio 2013) che invitava le scuole a compilare un questionario online. Il questionario, elaborato con il Dipartimento di Scienze di Roma Tre, doveva rilevare la situazione didattica e organizzativa nell’ambito delle discipline oggetto del progetto. Hanno risposto al monitoraggio 449 istituti statali e 20 istituti paritari. L’analisi dei dati ha consentito di individuare, anche con il supporto degli Uffici scolastici regionali, 91 scuole polo distribuite su tutto il territorio nazionale sulla base di indicatori quali:

  • numero di classi e di studenti
  • livello di progettualità e partecipazione a progetti didattici nazionali, regionali e provinciali
  • risorse umane
  • competenze didattiche disciplinari
  • grado di innovazione strumentale e tecnologica (quantità e qualità dei laboratori, musei e così via).

L’adesione al progetto
La Direzione ha redatto e pubblicato un report sui risultati dell’elaborazione dei dati raccolti. Con nota protocollo 3965 del 15 luglio 2013 ha comunicato l’elenco delle scuole selezionate, invitando le stesse a esprimere tramite le dovute delibere degli organi collegiali l’adesione al progetto e a individuare un referente.
Alle scuole polo è stato richiesto, con nota protocollo 4419 del 26 agosto 2013, di compilare un secondo questionario più specifico sulle scelte metodologiche, didattiche e contenutistiche nelle discipline di Scienza (Scienze della terra, chimica e biologia) e Fisica.
Il report dei dati raccolti ha costituito la base per elaborare il planning del progetto che è stato inviato alle scuole selezionate. Il seminario dell’11 settembre, a cui hanno partecipato i docenti referenti delle 91 scuole selezionate, ha dato il via alle attività.