ICTP - The Abdus Salam International Centre for Theoretical Physics, Trieste

Centro Internazionale di Fisica Teorica

Stati  membri: l’Italia è parte dal 1964, quale paese fondatore.

Contributo Miur 2016: € 20.592.448.

L’Italia è il 1° contributore dell’Agenzia, versa circa l’88% del budget complessivo. Il Centro è finanziato anche dall’UNESCO e dall'Agenzia internazionale dell'energia atomica (AIEA).

Il Centro opera nel quadro di un accordo trilaterale fra il governo italiano e due agenzie delle Nazioni Unite (UNESCO e IAEA), ratificato con la legge 18 del 2 gennaio 1995.

Missione

Fondato nel 1964 dal premio Nobel Abdus Salam, l’ICTP  persegue la sua missione, assicurando agli scienziati dei paesi in via di sviluppo un aggiornamento costante e mettendoli in grado di poter fruire di una formazione di alto livello scientifico.

L’obiettivo del Centro è in particolare quello di

  • contribuire al progresso della ricerca nelle scienze fisiche e matematiche, sostenendo con particolare riguardo l'eccellenza presente nei paesi in via di sviluppo

  • sviluppare programmi scientifici ad alto livello per venire incontro alle esigenze dei Paesi in via di sviluppo e fungere da punto di incontro per gli scienziati di tutto il mondo.

Il significativo sostegno finanziario del Governo italiano ha reso possibile la formazione degli scienziati provenienti dai paesi in via di sviluppo, ai quali vengono date opportunità di formazione e ricerca in molte aree delle scienze di base e applicate, tra cui la fisica teorica, la matematica, la fisica del sistema della Terra e le scienze della vita. Il finanziamento italiano e il sostegno dell’UNESCO e dell’AIEA hanno permesso a più di 140.000 scienziati, provenienti da tutto il mondo, di partecipare alle diverse  attività  formative del Centro.

La missione del Centro è incentrata sulle tre seguenti attività:

  • favorire e sostenere la crescita di studi avanzati e della ricerca nel campo delle scienze fisiche e matematiche, con particolare riferimento al sostegno dell’eccellenza nei paesi in via di sviluppo

  • sviluppare programmi scientifici di alto livello, tenendo conto delle esigenze dei paesi in via di sviluppo, fornendo un forum internazionale scientifico per gli scienziati di tutti i paesi

  • condurre ricerche al livello dei più alti standard internazionali e mantenere un ambiente favorevole alla ricerca scientifica per l’intera comunità scientifica del Centro.

Organizzazione

Il Direttore Generale è il professore Fernando Quevedo, nominato nel 2009.

L’Italia è il maggiore finanziatore del Centro e contribuisce alle attività di indirizzo e programmazione delle attività.

Il Comitato direttivo è composto di tre membri, tra cui un rappresentante italiano.

Il Consiglio scientifico, composto da illustri scienziati provenienti da tutto il mondo, si riunisce per discutere sulle attività compiute dal Centro e predisporre i piani di lavoro per l’anno successivo. Il Professore Luciano Maiani, già Presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) svolge le funzioni di Presidente nel  Consiglio scientifico. Scienziati di fama mondiale (fra i quali alcuni premi Nobel) sono stati membri del Consiglio scientifico nel corso degli anni.