Chiunque voglia partecipare a corsi o concorsi e abbia conseguito in territorio straniero il titolo di studio richiesto, relativo alla scuola secondaria di I e II grado, può richiedere l’equipollenza al titolo italiano presso l’ufficio scolastico territoriale. Il decreto di equipollenza, una volta ottenuto, è spendibile sempre e comunque.

Tuttavia, chi volesse presentare un’istanza di equivalenza del proprio titolo di studio straniero, che sia spendibile esclusivamente nell’ambito di una specifica procedura concorsuale, può farlo all’ufficio 8 della Direzione per gli ordinamenti scolastici e il sistema di valutazione. Non verrà accettata una sola domanda per più procedure concorsuali, ma occorrerà compilare un modulo per ogni corso/concorso cui si intende partecipare, allegando il relativo avviso.

I cittadini in possesso di un titolo di studio relativo alla scuola secondaria di I e II grado, conseguito in territorio comunitario, che intendano partecipare a pubblici concorsi per pubbliche amministrazioni e non siano in possesso di un decreto di equipollenza al corrispondente titolo italiano, possono chiedere l’equivalenza del proprio titolo, limitatamente a quella specifica procedura concorsuale, ai sensi dell’art. 38 del D.Leg.vo 165/2001.

I cittadini in possesso di un titolo di studio relativo alla scuola secondaria di I e II grado, conseguito in territorio comunitario e non, che intendano partecipare a corsi o concorsi presso enti o amministrazioni diverse da quelle di cui all’art. 38 e non siano in possesso di un decreto di equipollenza al corrispondente titolo italiano, possono chiedere la dichiarazione di corrispondenza del proprio titolo, limitatamente a quella specifica procedura concorsuale, ai sensi dell’art. ai sensi dell’art. 12 della L. n. 29/06 art. 48 DPR 394/1999.

All’interessato verrà rilasciata un’ equivalenza del titolo straniero a quello italiano, che sarà valida solo ed esclusivamente per il corso o concorso citato nel modello di domanda.