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Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca

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    Pubblicazione elenco candidati esclusi dalla procedura di cui al DM n. 597 del 14/08/2018

    Roma, 23 novembre 2018

    Pubblicazione elenco candidati esclusi dalla procedura di cui al DM n. 597 del 14/08/2018

    Nota Prot. n. 3160

    Ufficio: DGFIS

    IL DIRETTORE GENERALE

    VISTA    La legge 21 dicembre 1999, n. 508, di Riforma delle Accademie di belle arti, dell'Accademia nazionale di danza, dell'Accademia nazionale di arte drammatica, degli Istituti superiori per le industrie artistiche, dei Conservatori di musica e degli Istituti musicali pareggiati;
    VISTO    il Decreto del Presidente della Repubblica 28 febbraio 2003, n.132 - Regolamento recante criteri per l'autonomia statutaria, regolamentare e organizzativa delle Istituzioni artistiche e musicali, a norma della legge 21 dicembre 1999, n. 508;
    VISTO    il decreto del Presidente della Repubblica 8 luglio 2005, n. 212, concernente regolamento recante disciplina per la definizione degli ordinamenti didattici delle istituzioni di alta formazione artistica, musicale e coreutica, a norma dell'articolo 2, della legge 21 dicembre 1999, n. 508, e i relativi decreti attuativi;
    VISTO    il D.M. 3 luglio 2009, n.89, con il quale sono stati definiti i settori artistico-disciplinari con le relative declaratorie e campi disciplinari di competenza delle Accademie di belle arti e successive modifiche e integrazioni;
    VISTO    il D.M.3 luglio 2009, n.90, con il quale sono stati definiti i settori artistico-disciplinari con le relative declaratorie e campi disciplinari di competenza dei Conservatori di musica e degli Istituti musicali pareggiati e successive modifiche e integrazioni;
    VISTI     i DD.MM. 30 settembre 2009, n. 125, n.126 e n.127, con i quali sono stati definiti i settori artistico-disciplinari con le relative declaratorie e campi disciplinari di competenza, rispettivamente dell’Accademia nazionale di danza, dell’Accademia nazionale di arte drammatica e degli Istituti superiori per le industrie artistiche e successive modifiche e integrazioni;
    VISTA    la legge 7 agosto 1990, n. 241 e successive modificazioni, recante “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi”;
    VISTO    il decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, e successive  modificazioni, recante “Testo Unico in materia di documentazione amministrativa”;
    VISTO    il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche e successive modifiche;
    VISTO    il decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5, convertito con modificazioni dalla legge 4 aprile 2012, n. 35 recante disposizioni urgenti in materia di semplificazione e sviluppo;
    VISTO    il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, e successive modificazioni, recante “Codice in materia di protezione dei dati personali”;
    VISTO    il decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, e successive modificazioni, recante “Codice dell’amministrazione digitale”;
    VISTO    l’articolo 1, comma 655, della legge 27 dicembre 2017, n. 205;
    VISTO    il Decreto Ministeriale n. 597 del 14 agosto 2018 - Costituzione graduatorie riservate per il personale docente delle Istituzioni AFAM;
    VISTO    in particolare, l’allegato B del predetto D.M. 597/2018, nel quale sono indicate le Istituzioni sedi delle commissioni con riferimento ai relativi settori artistico disciplinari;
    VISTI     i Decreti del Direttore generale per la programmazione, il coordinamento e il finanziamento delle istituzioni della formazione superiore nn. 2595, 2596, 2597, 2598, 2599, 2600, 2601, 2603, 2604, 2605, 2606, 2608, 2609, 2611, 2612, 2613, 2614, 2616, 2617 e 2618 dell’8 ottobre 2018, nn. 2700 e 2702 del 17 ottobre 2018, n. 2711 del 19 ottobre 2018, n. 2715 del 23 ottobre 2018 e n. 2741 del 25 ottobre 2018 recanti la nomina delle Commissioni di cui all’art. 7 del citato D.M. 597/2018;
    VISTI     i verbali con i quali, ai sensi dell’art. 6 del DM n. 597/18, le Commissioni hanno segnalato i nominativi dei candidati per i quali sussistono cause di esclusione;
    VISTE le graduatorie nazionali provvisorie rese pubbliche il 6 novembre 2018;
    VISTO il Decreto del Direttore generale per la programmazione, il coordinamento e il finanziamento delle istituzioni della formazione superiore 8 novembre 2018, n. 3017 recante l’elenco dei candidati esclusi dalla procedura;
    VISTI i reclami pervenuti alle Commissioni in seguito alla pubblicazione delle graduatorie provvisorie;
    VISTE le attività delle Commissioni ai sensi dell’articolo 6 del DM n. 597/2018;
    TENUTO CONTO che le Commissioni hanno altresì segnalato ulteriori nominativi di candidati per i quali sussistono cause di esclusione o di riammissione in graduatoria;
    TENUTO CONTO di quanto previsto dall’articolo 9, commi 2 e 3 del DM n. 597/2018;
    CONSIDERATO che dall’esame della documentazione presentata dai candidati è emerso che, in diversi casi, l’esclusione dalla graduatoria per la quale è stata presentata la domanda è riconducile al fatto che “il servizio prestato nel settore artistico disciplinare oggetto della domanda non è prevalente ai sensi dell’art. 3, comma 1, lett.b) del bando”;
    VISTA la necessità di procedere, in autotutela, rettificando l’elenco di cui al richiamato Decreto Direttoriale n. 3017/2018 e/o le motivazioni relative all’esclusione dei candidati disposta con il medesimo decreto;

    DECRETA

    I candidati di cui all’allegato elenco, che fa parte integrante del presente decreto e che sostituisce l’elenco allegato al D.D. 8 novembre 2018, n. 3017, sono esclusi dalla procedura di cui al Decreto Ministeriale 14 agosto 2018, n. 597.

     

    Il DIRETTORE GENERALE
    Daniele Livon

    Documenti Allegati
    • DD_3160_23-11-2018.pdf



L’Alta Formazione Artistica Musicale e Coreutica (AFAM) raggruppa tutte le istituzioni della formazione superiore italiana il cui scopo è la formazione nei settori dell’arte della musica, della danza e del teatro.
Comprende essenzialmente le Accademie di Belle Arti, le Accademie Nazionali di Arte Drammatica e di Danza, gli Istituti Superiori per le Industrie Artistiche (ISIA), i Conservatori di Musica e gli Istituti superiori di studi Musicali; tali istituzioni costituiscono il sistema dell'alta formazione e specializzazione artistica e musicale, nell'ambito delle istituzioni di alta cultura alle quali l'articolo 33 della Costituzione riconosce il diritto di darsi ordinamenti autonomi.  
Accanto alle istituzioni Statali, per i diversi settori della formazione artistica, esistono istituzioni private autorizzate a rilasciare titoli di Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica ai sensi dell’art. 11 del DPR 8 luglio 2005, n.212
L’intero comparto AFAM è stato riformato in linea con il Processo di Bologna, con la Legge 21 dicembre 1999, n.508 di Riforma delle Accademie di belle arti, dell'Accademia nazionale di danza, dell'Accademia nazionale di arte drammatica, degli Istituti superiori per le industrie artistiche, dei Conservatori di musica e degli Istituti musicali pareggiati, così come simmetricamente è stato rivisto anche l’intero sistema universitario con il Decreto Ministeriale 509 del 1999 del MIUR, anch’esso redatto allo scopo di allineare tale comparto formativo con  il Processo di Bologna.

Quadro comparativo dei titoli della formazione superiore italiana

Entrambi i settori compongono il sistema della formazione superiore italiana e ad essi si accede con un titolo conclusivo di un ciclo di studi di istruzione secondaria, che per l’Italia corrisponde all’Esame di Stato conclusivo dei corsi di studio ordinari e sperimentali di istruzione secondaria di secondo grado (altrimenti conosciuto come “esame di maturità”).
Secondo la classificazione internazionale standard dell'istruzione (ISCED - International Standard Classification of Education) elaborata dall’UNESCO fin dal 1975 e successivamente aggiornata nella sua ultima edizione nel 2011, l’’accesso alla formazione superiore è consentito agli studenti provenienti dal livello ISCED 3  (Upper secondary education) che consente l’accesso sia al livello ISCED 4 (Post-secondary non-tertiary education) che in Italia corrisponde al comparto dell’Istruzione Tecnica Superiore (ITS), sia al livello ISCED 5  (Short-cycle tertiary education), ed infine al  livello ISCED 6 (Bachelor’s or equivalent level) che in Italia corrisponde per l’AFAM ai corsi di diploma accademico di primo livello.

La classificazione UNESCO ISCED 2011 ha 9 livelli di Istruzione da 0 a 8, ovvero:

ISCED 0: Early childhood education (‘less than primary’ for educational attainment)

ISCED 0: educazione della prima infanzia

ISCED 1: Primary education

ISCED 1: istruzione primaria

ISCED 2: Lower secondary education

ISCED 2: istruzione secondaria inferiore

ISCED 3: Upper secondary education

ISCED 3: istruzione secondaria superiore

ISCED 4: Post-secondary non-tertiary education

ISCED 4: istruzione post-secondaria non terziaria

ISCED 5: Short-cycle tertiary education

ISCED 5: istruzione terziaria di ciclo breve

ISCED 6: Bachelor’s or equivalent level

ISCED 6: Bachelor o livello equivalente (diploma accademico di primo livello/laurea)

ISCED 7: Master’s or equivalent level

ISCED 7: Master o livello equivalente(diploma accademico di secondo  livello/laurea magistrale)

ISCED 8: Doctoral or equivalent level

ISCED 8: Dottorato o livello equivalente (diploma accademico  di formazione alla ricerca/Dottorato)

Per i sistemi di educazione appartenenti ai Paesi Membri dell’Unione Europea, la Commissione Europea ha a sua volta elaborato un Quadro europeo delle qualifiche e dei titoli per l'apprendimento permanente(European Qualification Framework - EQF). Si tratta di uno schema di riferimento per tradurre i quadri delle qualifiche e dei livelli di apprendimento nei diversi Paesi per renderle più leggibili al fine di favorire la mobilità

 

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