Per realizzare gli obiettivi di cooperazione scientifica bilaterale, viene adottato l'accordo governativo. All’interno di questa cornice prendono corpo e forma contenuti e obiettivi scientifici, tecnologici e socio-economici collegati alla ricerca. Questa ulteriore fase si realizza attraverso l'elaborazione dei protocolli esecutivi della cooperazione scientifica e tecnologica.

I protocolli esecutivi specificano le aree di ricerca in cui si concentra la cooperazione bilaterale tra l’Italia e il paese partner: sulla base di tali aree viene emanato un apposito bando per selezionare progetti di ricerca finanziabili da entrambi i Paesi.

All'interno dei Protocolli esecutivi sono elencati i progetti di ricerca scientifica e tecnologica bilaterali che sono stati selezionati.

Nel sito web del Ministero degli Affari esteri, è consultabile la lista dei Protocolli Esecutivi Culturali, Scientifici e Tecnologici.

L’Ufficio VIII della Direzione generale per il coordinamento, la promozione e la valorizzazione della ricerca finanzia i Progetti di grande rilevanza che possono ottenere un contributo annuale per la realizzazione del progetto, ai sensi della legge 401 del 1990.

Si tratta, in buona sostanza, di programmi di cooperazione bilaterale, in cui intervengono come attori principali le università, gli enti di ricerca, i settori imprenditoriali, nell'intento di migliorare reciprocamente il proprio livello scientifico, tecnologico e socio-economico.

Per i testi dei bandi consultare il sito  del Ministero degli Esteri e della Cooperazione Internazionale:
www.esteri.it/mae/it/politica_estera/cooperscientificatecnologica/avvisiincaricobandi.html