Gli esami di abilitazione alle professioni di ottico e odontotecnico si svolgono, successivamente all'esame di Stato conclusivo del secondo ciclo di istruzione, presso gli Istituti Professionali – articolazioni “ottico” e “odontotecnico”.

Le date di svolgimento degli esami sono fissate dalle scuole interessate, che dovranno comunque espletarli entro il 15 ottobre di ogni anno, tenendo in considerazione il calendario delle prove di accesso ai corsi universitari, al fine di consentire agli studenti l'eventuale partecipazione.

All'esame sono ammessi i candidati che abbiano conseguito:

  1. il titolo di istruzione secondaria di secondo grado degli indirizzi ottico e odontotecnico;
  2. il diploma di qualifica, rispettivamente, di "operatore meccanico ottico" e "operatore meccanico odontotecnico", entro l'anno scolastico 2013/14;
  3. il titolo di istruzione secondaria di secondo grado;
  4. il titolo di Laurea in Scienze e Tecnologie Fisiche (L 30) con contenuti, pari ad almeno 30 CFU, relativi ad attività e insegnamenti obbligatori di ottico;

I candidati, di cui alle lettere c) e d), devono inoltre aver svolto attività lavorativa o frequentato un corso di formazione professionale regionale avente a oggetto le attività e gli insegnamenti obbligatori, previsti nel corso di studi di cui al punto a).

Per i candidati, di cui ai punti c) e d), sono previste, inoltre, prove d'accesso preliminari all’esame di abilitazione, mirate ad accertare le conoscenze caratterizzanti gli insegnamenti obbligatori, del quarto e quinto anno, dell'area di indirizzo dei corsi di cui al punto a).

Prima dello svolgimento dell’esame di abilitazione, la commissione attribuisce ai candidati, sulla base di determinati criteri, il credito che concorre alla valutazione finale per un massimo di 30 punti.

L'esame si articola in una prova scritta, una prova pratica e un colloquio. La valutazione finale è data dalla somma dei punteggi ottenuti nelle prove d'esame e dei crediti.

L'esame è superato con un punteggio minimo di 60 punti su 100.