Innovazione in azione: progetti, competenze, risorse
Al Miur l’evento annuale dedicato al PON Ricerca e Innovazione 2014-2020. Presentati i risultati del XXXII ciclo. Annunciate le risorse del XXXIII ciclo

Sono state 166 le borse di Dottorati Innovativi a caratterizzazione industriale attivate con il XXXII ciclo di dottorati del 2016. Le borse sono state finanziate con 20 milioni di euro provenienti dal Programma Operativo Nazionale (PON) Ricerca e Innovazione 2014-2020, il 74% è andato a Regioni in ritardo di sviluppo, il restante 26% a Regioni in transizione. Complessivamente i finanziamenti hanno riguardato 26 atenei, statali e non statali, delle otto Regioni target del PON e sono stati così ripartiti: Campania 33%, Puglia 18%, Sicilia 14%, Abruzzo 13%, Sardegna 11%, Calabria 7%, Basilicata 2% e Sardegna 1%.

I dottorati innovativi, di durata triennale,  finanziati dal  Fondo Sociale Europeo (FSE) e inseriti nel Programma Nazionale della Ricerca (PNR) 2015-2020, hanno permesso alle Università delle otto regioni del Mezzogiorno di accrescere l'attrattività dei propri percorsi di specializzazione in collaborazione con imprese e soggetti internazionali di eccellenza.

Sono alcuni dei dati presentati oggi al Miur nel corso dell’evento annuale del Programma Operativo Nazionale (PON) "Ricerca e Innovazione" 2014-2020 che quest’anno ha avuto il suo focus sul capitale umano e sui dottorati a caratterizzazione industriale.

Dall’analisi dei dati emerge che il 56% delle 166 borse è andato a ricercatrici e il restante 44% a ricercatori. La prevalenza femminile si è registrata in particolare in Campania (67%), Calabria (58%) e Sicilia (57%). Le attività finanziate si svolgono per il 53% negli atenei, il 26% all’estero e il 21% presso le imprese partner.

Dodici le aree di intervento nelle quali ricadono i progetti di ricerca finanziati: aerospazio, agrifood, blue growth, chimica verde, design-creatività e Made in Italy, energia, fabbrica intelligente, mobilità sostenibile, salute, smart-secure and inclusive communities, tencologie per gli ambienti di vita, tecnologie per il patrimonio culturale. Tutti i progetti di ricerca e le relative borse devono inoltre garantire il rispetto di quattro principi: sostenibilità ambientale, sviluppo sostenibile, pari opportunità e non discriminazione, accessibilità per le persone disabili.

Nel corso della giornata sono state inoltre ricordate le risorse, pari a 42 milioni di euro, messe a disposizione per i Dottorati Innovativi del XXXIII ciclo la cui scadenza è stata lo scorso 24 luglio. Le 717 domande presentate sono al momento in fase di valutazione presso l’ANVUR (Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca).

I lavori si sono conclusi con la presentazione dei progetti di ricerca da parte di sei vincitrici e vincitori di altrettante borse per dottorati innovativi a carattere industriale. Sul canale Youtube di Research Italy,  il portale del Miur dedicato alla ricerca, sono disponibili sei pillole video in cui ciascun ricercatore racconta il proprio progetto:     https://www.youtube.com/playlist?list=PLU0bgSPRG2W0LTZz8qtW-T9ktz1oy4nzO