IL DIRETTORE GENERALE

OGGETTO: Indizione gara di “Appalto pre-commerciale” (PCP), come individuato dalla Comunicazione della Commissione Europea n. 799 del 2007, per l’affidamento del servizio di ricerca e sviluppo (R&S) finalizzato a individuare “Applicazioni innovative di Realtà Virtuale e Aumentata per persone con una condizione dello spettro autistico (ASC)”, rispondente al fabbisogno di innovazione (sfida) espresso dalla Amministrazione beneficiaria: Ambito Territoriale Sociale di Casarano e dell’Area Vasta Sud Salento (LE); a valere sulle disponibilità del Programma di Azione e Coesione Ricerca 2007 – 2013.

PREMESSO:

  • il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 11 febbraio 2014, n. 98 recante regolamento di organizzazione del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca e in particolare l’articolo 6, comma 7, che attribuisce alla Direzione generale per il coordinamento, la promozione e la valorizzazione della ricerca al competenze relative alla predisposizione e attuazione dei programmi operativi nazionali per la ricerca e l’alta formazione cofinanziati dai fondi strutturali e dal fondo aree sottoutilizzate la conseguente designazione dei nuovi incarichi di livello dirigenziale generale;
  • il decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca 26 settembre 2014 n. 753, registrato alla Corte dei Conti il 28 novembre 2014, foglio n. 5272, concernente l’organizzazione degli uffici dirigenziali di livello non generale dell’Amministrazione centrale del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca e in particolare l’allegato 3 individua l’Autorità di Gestione dei programmi operativi nazionali per la ricerca cofinanziati da Fondi strutturali e da fondi FAS presso l’Ufficio IV - Programmi operativi comunitari finanziati dai fondi strutturali dell’Unione europea e programmi e interventi relativi al Fondo aree sottoutilizzate (FAS);
  • l’articolo 158, comma 2, del D. Lgs. 18 aprile 2016, n. 50 e ss.mm.ii, che esclude dal proprio campo di applicazione i contratti pubblici concernenti “servizi di ricerca e sviluppo diversi da quelli i cui risultati appartengono esclusivamente alla stazione appaltante, perché li usi nell'esercizio della sua attività, a condizione che la prestazione del servizio sia interamente retribuita da tale amministrazione”;
  • la Comunicazione COM(2007) 799 del 14 dicembre 2007 della Commissione europea al Parlamento europeo, al Consiglio, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle regioni indirizza i Paesi membri in materia di «Appalti pre-commerciali»;
  • la delibera CIPE 3 agosto 2012, n. 96/2012, assegna le risorse finanziarie provenienti dalla riduzione del cofinanziamento nazionale (Fondo di rotazione ex legge n. 183/1987) dei Programmi Operativi Nazionali e Regionali della Programmazione unitaria previsti anche in relazione al programma di intervento “Piano di Azione Coesione” (PAC);
  • il secondo aggiornamento del PAC, di cui il CIPE ha preso atto con la predetta delibera e con il quale è promossa una nuova azione di sostegno all’innovazione attraverso la domanda pubblica, prevede, relativamente alle quattro regioni Convergenza, interventi per l’acquisto da parte dei soggetti pubblici, tramite gli appalti pre-commerciali, di beni e servizi innovativi per fornire alla collettività servizi pubblici di elevata qualità, e allocando a tal fine risorse pari a 150 milioni di euro, di cui 100 milioni messi a disposizione dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca (MIUR) e 50 milioni dal Ministero dello Sviluppo Economico (MISE);
  • il D.D. n. 437 del 13 marzo 2013 (“Avviso”) avvia, nel quadro dell’azione di sostegno all’innovazione attraverso la domanda pubblica prevista dal PAC, il MIUR e il MISE (“Ministeri”), all’interno dei Territori della Convergenza, una rilevazione dei Fabbisogni di innovazione nei servizi di interesse generale attualmente non soddisfatti, anche parzialmente, da soluzioni tecnologiche e/o organizzative già presenti sul mercato, al fine di adottare successivamente azioni mirate di promozione e valorizzazione della Ricerca e Sviluppo, attraverso il meccanismo della domanda pubblica pre-commerciale, anche coinvolgendo come soggetti “pilota” le amministrazioni pubbliche che hanno manifestato i fabbisogni stessi;
  • il D.D. 1253 del 27 giugno 2013, proroga il termine di presentazione delle Manifestazioni di interesse, di cui all’art. 8 c. 1 dell’Avviso;
  • in risposta all’Avviso, entro il termine di scadenza indicato, sono pervenute tramite il sistema telematico SIRIO n. 199 Manifestazioni di interesse;
  • il D.D. prot. MISE n. 3534 del 22 novembre 2013, nomina la Commissione di Valutazione composta da membri interni ai Ministeri e da esperti indipendenti;
  • le predette 199 Manifestazioni di interesse sono state preventivamente assoggettate ad una valutazione di ammissibilità, ai sensi dell’art. 5 dell’Avviso;
  • l’esito della verifica di ammissibilità condotta sulle Manifestazioni presentate, ai sensi del predetto art. 5 dell’Avviso, di cui al Decreto Direttoriale Interministeriale MIUR-MISE prot. MISE 1128 del 14 aprile 2014;
  • la predetta Commissione ha proceduto ad una valutazione comparativa di merito delle proposte dichiarate ammissibili mediante l’attribuzione a ciascuna di un punteggio sulla base dei criteri stabiliti dall’art. 6, comma1, dell’Avviso;
  • con la nota Prot. MIUR n. 15416 del 3 luglio 2014 la Commissione ha trasmesso ai Responsabili del Procedimento tutti gli atti prodotti recanti gli esiti dell’attività valutativa compiuta;
  • con la successiva nota prot. MIUR n. 15697 del 7 luglio 2014, i Responsabili del Procedimento, verificata la correttezza della procedura espletata, hanno trasmesso gli atti prodotti dalla Commissione alle scriventi Direzioni Generali;
  • il D.D. n. 3304 del 24 ottobre 2014 approva gli esiti della valutazione rilasciati e contenuti nella tabella ricognitiva complessiva (Allegato 1 – Tabella ricognitiva complessiva degli esiti della valutazione compiuta dalla Commissione) individuando 42 Manifestazioni di Interventi ammissibili di cui 30 da finanziare con risorse MIUR;

CONSIDERATO:

  • necessario procedere, in tempi rapidi, all’avvio di idonea procedura di gara al fine di individuare gli operatori economici per lo svolgimento dei servizi richiamati in premessa;
  • che la proposta relativa alla manifestazione di interesse identificata con codice PP_263 in tema di “Applicazioni innovative di Realtà Virtuale e Aumentata per persone con una condizione dello spettro autistico (ASC)” si caratterizzava per una più puntuale individuazione dei fabbisogni che dei risultati attesi dai beneficiari, e che quindi avevano tutte le caratteristiche per procedere in tempi rapidi all’avvio della procedura di gara;
  • la necessità e l’urgenza di pubblicare il bando di gara per l’individuazione di soluzioni di ricerca e di ricerca e sviluppo (R&S) finalizzato a individuare una soluzione innovativa, rispondente al fabbisogno di innovazione (sfida) espresso dalla Amministrazione beneficiaria “Ambito Territoriale Sociale di Casarano e dell’Area Vasta Sud Salento (LE)”;
  • che la realizzazione delle suddette attività presenta profili di notevole complessità tecnica e che deve pertanto essere tradotta in prestazioni specifiche, rese da qualificati operatori, con particolare esperienza nel servizio e con rilevante conoscenza delle materie trattate;
  • che la Commissione Europea, con la comunicazione COM(2007) 799 del 14 dicembre 2007, propone un approccio innovativo basato sull’integrazione degli strumenti per l’innovazione con gli Appalti pre-commerciali;
  • che per la selezione degli operatori economici dotati delle competenze e dei requisiti necessari alla prestazione del servizio de qua, data la specificità per tipologia e natura dello stesso, è stata individuata quale più idonea modalità di scelta del contraente, fra le alterative possibili ai sensi della normativa vigente, la procedura di Appalto pre-commerciale;
  • che in data 28 aprile 2015, il MIUR ha stipulato un Accordo di Collaborazione per la “Pianificazione e l’attuazione delle attività connesse allo sviluppo di servizi o prodotti innovativi in grado di soddisfare una domanda espressa dalle pubbliche amministrazioni” con l’Agenzia per l’Italia Digitale (“AgID”), che ai sensi del comma 5 dell’art. 19 del D.L. n. 179/2012 agisce come centrale di committenza pre-commerciale per le regioni e le pubbliche amministrazioni;
  • che AgID, considerata la sua significativa esperienza nello svolgimento degli appalti pre-commerciali e in quanto Stazione appaltante nell’ambito del progetto europeo Cloud for Europe per conto delle amministrazioni di altri Paesi dell’Unione, ha supportato il MIUR nella predisposizione degli atti di gara che si allegano;
  • che, in data 21.03.2017 e in data 14.09.2016, presso AgID, si sono tenuti due incontri di Consultazione del Mercato sulla tematica delle tecnologie per l’Autismo, annunciate tramite gli Avvisi di pre-informazione pubblicati nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea nn. 2017/S 051-095006 e 2016/S 172-309947, e alla quale hanno partecipato rispettivamente 81 (ottantuno) e 128 (centoventotto) operatori diversi tra PMI, grandi aziende, enti di ricerca, fondazioni, associazioni senza scopo di lucro;
  • la crescente aspettativa del mercato all’avvio della presente procedura di appalto pre-commerciale;
  • che è prevista la stipula di un “Accordo Quadro per la realizzazione di servizi di ricerca e sviluppo” e dei relativi atti esecutivi, con ciascuno degli aggiudicatari;
  • che il bando si articola in tre fasi, di cui la prima con procedura aperta:
    • nella “fase uno” (Disegno della soluzione e pianificazione esecutiva), alla progettazione della soluzione. La fase uno prevede un minimo di 3 (tre) e un massimo di 8 (otto) aggiudicatari;
    • nella “fase due” (Sviluppo sperimentale), allo sviluppo ed all’integrazione del prototipo. La fase due potrà prevedere un minimo di 2 (due) aggiudicatari e un massimo di 5 (cinque) aggiudicatari;
    • nella “fase tre” (Sviluppo sperimentale e produzione di quantità limitate di prodotti), allo sviluppo sperimentale e alla produzione di quantità limitate di primi prodotti o servizi. La fase tre prevede un numero massimo che sarà individuato sino alla concorrenza dell’importo stabilito per la fase 3, e comunque non superiore ad un numero di 3 (tre).
  • che gli Accordi Quadro avranno durata complessiva pari a 30 (trenta) mesi.
    • La fase 1 avrà durata pari a 3 (tre) mesi.
    • La fase 2 avrà durata approssimativa pari a 8 (otto) mesi.
    • La fase 3 avrà durata approssimativa pari a 11 (undici) mesi.

La durata dell’intervallo di tempo intercorrente tra il termine della esecuzione di una fase e l’inizio dell’esecuzione della fase successiva è stimata in due mesi.

  • che tenuto conto dei costi degli interventi ammessi con il D.D. n. 3304 del 24 ottobre 2014 e della “Relazione illustrativa di carattere generale” della Commissione di Valutazione, nota prot. 15416 del 3.7.2014, che suggerisce di tener conto di un fattore moltiplicatorio delle risorse variabile da 2,5 a 3 volte il costo stimato per i Servizi di R&S, e considerate le risorse disponibili per la linea d’azione prevista nel PAC Ricerca, l’importo massimo complessivo stimato per la realizzazione del progetto è pari ad € 3.876.731,92 I.V.A. esclusa ed è così articolato per fase:

Fase del PCP

Importo spendibile di gara

Fase 1

€ 387.673,19

Fase 2

€ 2.132.202,56

Fase 3

€ 1.356.856,17

 

L’importo di gara presunto per la fase 3, indicato in tabella, potrà essere incrementato sulla base degli eventuali residui ottenuti a seguito dell’aggiudicazione della fase 1 e 2. Le lettere d’invito relative alla fase 3 specificheranno con esattezza gli importi spendibili da parte del MIUR.

  • Che, i fini dell’appalto, per un singolo intero progetto di ricerca e sviluppo gli importi a base di gara per ogni singola fase sono pari a:
  • € 48.459,15, I.V.A. esclusa, per la prima fase;
  • € 426.440,51, I.V.A. esclusa, per la seconda fase;
  • € 678.428,09, I.V.A. esclusa, per la terza fase;

in ragione dei residui di gara delle fasi 1 e 2, il valore indicato per la terza fase potrà essere incrementato nella misura massima di € 120.000,00 (centoventimila/00), I.V.A. esclusa;

  • che il criterio per selezionare le offerte che perverranno dagli operatori economici partecipanti è quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa, ove, in fase 1, all’offerta tecnica saranno assegnati massimo 90 (novanta) punti e all’offerta economica saranno assegnati massimo 10 (dieci) punti, mentre nelle fasi 2 e 3 all’offerta tecnica saranno assegnati massimo 80 (ottanta) punti e all’offerta economica massimo 20 (venti);
  • che con DD MIUR prot 1750 di data 17.07.2017 il Dott. Fabrizio Cobis è stato nominato “Responsabile del Procedimento dell’Appalto Pre-Commerciale” e dei connessi adempimenti e responsabilità;

ACQUISITA:
- la documentazione di gara predisposta per l’espletamento della procedura de qua, allegata al presente provvedimento (All. 1), e ritenutala corretta, sia dal punto di vista formale, sia dal punto di vista sostanziale;

VISTI:

  • la normativa nazionale e comunitaria applicabile in materia di sostegno alla ricerca scientifica e tecnologica;
  • la normativa nazionale che regola il Piano di Azione e Coesione Ricerca 2007 - 2013 ;
  • gli artt. 51, comma 3, e 56 della Legge n. 142/1990 e s.m.i. per quanto alle disposizioni in materia di “Uffici e personale”;

DETERMINA

  • l’indizione della gara di appalto in oggetto per un importo complessivo a base di gara di euro 3.876.731,92 I.V.A. esclusa, nei modi e nei termini indicati nelle premesse, che sono parte integrante e sostanziale del presente provvedimento e che come tali qui si intendono tutte integralmente richiamate e trascritte;
  • l’approvazione di tutti gli atti di gara in allegato alla presente determina;
  • che il Responsabile del Procedimento avvii tutti gli adempimenti e le procedure necessarie all’affidamento dell’appalto pre-commerciale in oggetto, per le motivazioni e secondo i modi ed i termini indicati nelle premesse;
  • di impegnare la somma di 3.876.731,92 I.V.A. esclusa;
  • che per la copertura della spesa necessaria a far fronte alle obbligazioni giuridiche derivanti dalla conclusione delle procedure per l'acquisizione dei servizi e la stipula dei relativi accordi quadro e i relativi atti esecutivi, l’importo di cui all’aggiudicazione definitiva del servizio, sarà a carico delle apposite disponibilità del Piano di Azione e Coesione (PAC) Ricerca 2007 – 2013.

                                                                                                                     
Il presente decreto è trasmesso ai competenti organi di controllo.

 

IL DIRETTORE GENERALE
Dott. Vincenzo Di Felice