Discipline di studio
Il decreto ministeriale 254 del 2012 ha individuato le discipline di studio per gli alunni delle scuole secondarie di primo grado, obbligatorie dall’anno scolastico 2013/214:

  • - Italiano
  • - Lingua inglese e seconda lingua comunitaria
  • - Storia
  • - Geografia
  • - Matematica
  • - Scienze
  • - Musica
  • - Arte e immagine
  • - Educazione fisica
  • - Tecnologia.

A queste discipline si aggiunge l’insegnamento di Cittadinanza e Costituzione (introdotto con la legge 169 del 2008).
Inoltre, per gli alunni che se ne avvalgono, è previsto l’insegnamento della religione cattolica per due ore settimanali. Gli alunni che non si avvalgono di tale insegnamento possono optare per lo studio di una materia alternativa,  lo studio individuale assistito o possono richiedere l’ingresso posticipato o l’uscita anticipata.
Il Decreto del Presidente della Repubblica 89 del 2009 (articolo 5) ha individuato anche gli orari di insegnamento per ogni disciplina o gruppi di discipline, sia per le classi a tempo ordinario che per quelle a tempo prolungato.
Su richiesta delle famiglie le due ore di seconda lingua comunitaria possono essere destinate al potenziamento della lingua inglese.
Per gli alunni stranieri di recente immigrazione le ore destinate all’insegnamento della seconda lingua comunitaria possono essere dedicate all’insegnamento della lingua italiana.

Sezioni a indirizzo musicale
I corsi a indirizzo musicale (attivati con Decreto ministeriale 6 agosto 1999) prevedono lo studio dello strumento musicale.
Le ore di insegnamento sono destinate alla pratica strumentale individuale e/o per piccoli gruppi, all'ascolto partecipativo, alle attività di musica di insieme, nonché alla teoria e lettura della musica: quest'ultimo insegnamento - un'ora settimanale per classe - può essere impartito anche per gruppi strumentali.
Il collegio dei docenti sceglie le specialità strumentali da insegnare tra quelle indicate nei programmi allegati nel Decreto ministeriale 6 agosto 1999, tenendo conto del rilevante significato formativo e didattico della musica d'insieme.
L’esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione verifica, nell'ambito del colloquio pluridisciplinare, anche la competenza musicale raggiunta sia per la pratica esecutiva, individuale e/o d'insieme, sia per la teoria.