Sensibilizzare le studentesse e gli studenti e le e gli insegnanti sui principi della parità e delle pari opportunità, in coerenza con i principi espressi anche dalla Costituzione, in particolare all’articolo 3. Lavorare per il superamento degli stereotipi di genere che ancora oggi influenzano i percorsi formativi, l’accesso al mercato del lavoro e la carriera delle e dei giovani. Sono i principali obiettivi del Protocollo d’Intesa tra il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e la Consigliera Nazionale di Parità presso il Ministero del Lavoro delle Politiche Sociali. A sottoscriverlo la Ministra Valeria Fedeli e la Consigliera Francesca Bagni Cipriani.

L’Intesa prevede la costituzione - presso il MIUR - di un Comitato paritetico per la promozione di attività specifiche su questi temi e rientra tra le iniziative messe in campo dal MIUR per contrastare ogni forma di violenza e discriminazione e favorire il superamento di pregiudizi e disuguaglianze. Tra queste, in particolare, il Piano nazionale per l’educazione al rispetto lanciato a ottobre dalla Ministra Fedeli. Piano del quale fanno parte le Linee guida nazionali previste dal comma 16, art. 1, della Legge 107 del 2015 per promuovere nelle scuole “L’educazione alla parità tra i sessi, la prevenzione della violenza di genere e di tutte le altre discriminazioni”.

Il Protocollo ha una durata triennale e prevede il coinvolgimento delle Consigliere di parità territoriale e delle strutture periferiche del Ministero dell’Istruzione.